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Polizia di Stato al CUS Catania: due giornate di educazione alla sicurezza e alla legalità
Polizia di Stato al CUS Catania: due giornate di educazione alla sicurezza e alla legalità
Agenti e giovani protagonisti alla Cittadella Universitaria: dimostrazioni, tecniche investigative e informazioni su sicurezza stradale e rischi online.
Il Cus Catania ha annunciato la conclusione di due mattinate dedicate alla conoscenza delle funzioni della Polizia di Stato presso la Cittadella Universitaria, evento svolto per il secondo anno consecutivo. L'iniziativa, rivolta agli iscritti del Campus sportivo del CUS Catania, ha messo al centro la sicurezza, la legalità e il rispetto delle regole.
Le attività in campo
Durante le giornate i giovani partecipanti hanno potuto sperimentare attività pratiche: essere "poliziotti per un giorno", rilevare impronte digitali, attivare la sirena delle moto in dotazione, osservare il funzionamento del drone per il monitoraggio territoriale e conoscere i cani e il robot utilizzato per il disinnesco degli ordigni. Queste dimostrazioni sono state accompagnate da simulazioni e spiegazioni delle procedure adottate dalle varie specialità della Questura.
I gruppi, suddivisi per fasce d'età (dai 6 ai 14 anni), hanno seguito percorsi studiati ad hoc che hanno illustrato il ruolo della Polizia Scientifica, della Squadra Cinofili, del Nucleo Artificieri, dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Stradale e del Reparto a cavallo. Le attività hanno combinato dimostrazioni pratiche e testimonianze, in un formato pensato per favorire la partecipazione attiva dei ragazzi.
Messaggi chiave e prevenzione
Gli operatori hanno insistito sul valore della prevenzione e del rispetto delle regole: l'importanza di indossare il casco in sella a un motociclo e di allacciare la cintura di sicurezza in auto è stata spiegata come misura per preservare l'incolumità, non come mero strumento sanzionatorio. Ai più grandi è stato dedicato anche un modulo sul corretto uso dello smartphone, con consigli per evitare i pericoli della rete e il rischio di diventare strumenti di offesa o derisione verso gli altri.
Particolare attenzione è stata data alla diffusione di una cultura della sicurezza che vada oltre la paura della sanzione, puntando invece a sviluppare il senso civico e la fiducia nelle istituzioni tra le nuove generazioni.
Sport, formazione e vie d'accesso alle forze dell'ordine
Tra le aree presenti figurava la rappresentativa giovanile delle Fiamme Oro, Gruppo Sportivo della Polizia di Stato: gli atleti hanno proposto dimostrazioni delle discipline praticate e illustrato come è possibile intraprendere una carriera sportiva all'interno dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza. I poliziotti-istruttori hanno inoltre segnalato l'esistenza di bandi di concorso per entrare a far parte delle Fiamme Oro, promuovendo l'attività sportiva come strumento per una vita sana.
L'invito agli iscritti è stato chiaro: praticare sport, conoscere le istituzioni e informarsi sulle opportunità di formazione e reclutamento offerte dalla Polizia di Stato.
La visione della Questura e il valore della prossimità
"Anche per questa stagione estiva la Polizia di Stato sceglie di stare al fianco dei giovani", ha dichiarato il Questore di Catania, dott. Giuseppe Bellassai. Il Questore ha sottolineato come la collaborazione consolidata con il CUS favorisca giornate di prossimità, utili a far conoscere da vicino le attività quotidiane degli operatori attraverso simulazioni che rendono i ragazzi protagonisti.
La presenza diretta degli agenti in divisa ha suscitato entusiasmo nei più piccoli, mentre le spiegazioni rivolte alle fasce d'età maggiori hanno puntato a fornire strumenti pratici per orientarsi tra regole di comportamento, sicurezza stradale e rischi digitali.
Collaborazione e prospettive future
Il CUS Catania ha rinnovato alla Questura l'intenzione di proseguire la collaborazione, programmando altre giornate di sensibilizzazione. L'esperienza, progettata per coniugare attività sportive, formazione civica e informazione sulla sicurezza, rappresenta un esempio di come le istituzioni possano intervenire nel tessuto locale per educare le nuove generazioni.
La due giorni al Campus sportivo ha così unito dimostrazioni operative, informazione preventiva e opportunità formative, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare tra i giovani il senso di responsabilità verso sé stessi e gli altri.
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