Giornata Nazionale dello Sport a Catania: tre giorni di promozione e inclusione per il Tennistavolo
Al Centro Commerciale Porte di Catania il CONI mobilita federazioni, enti e atleti: focus su partecipazione e crescita del settore Paralimpico.
La Giornata Nazionale dello Sport, promossa dal CONI e istituita nel 2003, si è svolta domenica 7 giugno in tutte le nove province siciliane, ma a Catania ha assunto un valore simbolico: una tre giorni di iniziative al Centro Commerciale "Porte di Catania" che ha trasformato gli spazi del centro in un vero e proprio palcoscenico per lo sport di base. L'evento è stato descritto dal Presidente Regionale del CONI, Enzo Falzone, come il "Compleanno dello Sport": una festa itinerante dedicata alla promozione e alla socializzazione attraverso lo sport.
La tre giorni catanese e la mobilitazione organizzativa
La manifestazione catanese ha visto la collaborazione del CONI regionale con 19 Federazioni Sportive e 7 Enti di Promozione Sportiva, mobilitando persone e mezzi per dimostrazioni, attività promozionali e momenti di socializzazione. Sul piano logistico e operativo, il supporto del Comitato Regionale della F.I.Te.T. Sicilia è stato determinante: allestimento dei campi di gara, gestione del personale e coinvolgimento di dirigenti, tecnici e accompagnatori hanno permesso lo svolgimento regolare delle attività.
Il ruolo della F.I.Te.T. Sicilia e del comitato provinciale di Catania
A coordinare la manifestazione promozionale di Tennistavolo è stato Carlo Pandolfini, affiancato dal Presidente del Comitato Provinciale della F.I.Te.T. di Catania, Leonardo Patanè, e dai tecnici federali Andrea Grisalva, Giovanni Guglielmino, Claudio Pellegrino e Corrado Romeo. La presenza di personale specializzato ha garantito sia la regolarità tecnica delle esibizioni sia il coinvolgimento del pubblico, con particolare attenzione alle attività dedicate ai più giovani e alle persone con disabilità.
Al centro delle attenzioni è stato anche il settore Paralimpico: all'evento ha partecipato l'atleta paralimpico Carmelo Barcella, simbolo concreto dell'inclusione sportiva e della crescente attenzione verso le discipline adattate. La F.I.Te.T. ha offerto così una vetrina alle pratiche paralimpiche, confermando la volontà di integrare normalità e competizione.
Il Vice Presidente Nazionale della F.I.Te.T., Paolo Puglisi, intervenuto alla manifestazione, ha sottolineato l'importanza di iniziative promozionali come questa per allargare la base di partecipazione: ha messo in evidenza i risultati della stagione sia in ambito olimpico sia in ambito paralimpico, parlando di una regione Sicilia in salute soprattutto per quanto riguarda il movimento paralimpico. Puglisi ha inoltre ringraziato la giunta regionale della F.I.Te.T. e i dirigenti nazionali per l'attenzione dedicata a questo settore.
Le osservazioni di Enzo Falzone hanno rimarcato il valore della visibilità offerta dall'evento: discipline spesso percepite come "meno note" possono conquistare nuovi praticanti e spazi partecipativi grazie a manifestazioni pubbliche di questo tipo. L'obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la partecipazione popolare e valorizzare la pluralità delle discipline sportive.
La tre giorni al Centro Commerciale si è chiusa lasciando segnali concreti: una maggiore visibilità per il Tennistavolo e per il settore Paralimpico, un riconoscimento al lavoro organizzativo del Comitato Regionale e Provinciale della F.I.Te.T. e la promessa di continuare a promuovere iniziative che favoriscano aggregazione e pratica sportiva. Il resoconto ufficiale delle attività è stato curato dal settore comunicazione della F.I.Te.T. Sicilia, a firma Luigi Giummulè, che ha documentato la manifestazione come momento di promozione e inclusione sociale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 giugno 2026
24.4°