Femminicidio a Misterbianco: morta Alessandra Bruno, arrestato il marito

La 49enne è deceduta al Garibaldi Centro; l'uomo era stato arrestato dopo l'aggressione in casa, l'inchiesta è della Procura di Catania.

A cura di Redazione
03 giugno 2026 06:17
Femminicidio a Misterbianco: morta Alessandra Bruno, arrestato il marito -
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Alessandra Bruno, 49 anni, è deceduta oggi presso l'ospedale Garibaldi Centro. La donna era stata gravemente ferita nella notte del 30 maggio durante una lite domestica e ricoverata in prognosi riservata con codice rosso; il marito, 53 anni, era stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Misterbianco. Con la morte della vittima il reato contestato all'uomo si aggrava da tentato femminicidio a femminicidio.

La violenta discussione si sarebbe consumata nella loro abitazione davanti ai figli; a chiamare i soccorsi sarebbe stata la figlia della donna, che ha contattato il 112. Le autorità intervenute stanno ricostruendo la dinamica dell'accaduto nell'ambito di un'inchiesta ancora in corso.

Sul luogo dei fatti sono intervenuti i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Catania che hanno effettuato rilievi e ricerche dell'arma presumibilmente utilizzata. La procura locale ha affidato l'indagine alla sezione fasce deboli della Procura di Catania, diretta dalla procuratrice aggiunta Liana Todaro.

L'uomo era stato inizialmente arrestato con l'accusa di tentato femminicidio; con il decesso della vittima la posizione giudiziaria si è ora aggravata e gli inquirenti procedono con approfondimenti tecnici e accertamenti testimoniali. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle modalità esatte dell'aggressione.

La notizia della morte ha suscitato reazioni istituzionali: il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, ha deciso di annullare alcune cerimonie cittadine previste per la Festa della Repubblica, fra cui il passaggio della Fanfara dei Bersaglieri, "nel rispetto del dolore dei familiari e degli amici di Alessandra". L'amministrazione comunale ha inoltre aderito all'appello della parrocchia per una fiaccolata di solidarietà prevista per il 3 giugno con partenza dalla chiesa San Massimiliano Kolbe nel quartiere Belsito alle ore 19:30.

Le autorità mantengono che l'indagine è in corso e che non verranno fornite speculazioni oltre i fatti accertati: il sospetto si trova in custodia e la Procura conduce le attività volte a chiarire responsabilità e dinamica. La comunità locale resta in apprensione per l'accaduto e per il destino dei minori coinvolti come testimoni della vicenda.

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