Riposto: chiuso un pub, titolare denunciata per omissione di sorveglianza sanitaria e multa da 9.223,84€

Carabinieri e Nucleo Ispettorato del Lavoro sospendono l'attività dopo aver riscontrato l'assenza di visite mediche per tre dipendenti.

A cura di Redazione
21 maggio 2026 11:56
Riposto: chiuso un pub, titolare denunciata per omissione di sorveglianza sanitaria e multa da 9.223,84€ -
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Riposto. I Carabinieri delle stazioni di Giarre e Riposto, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno disposto la sospensione delle attività di un pub locale e denunciato la titolare, una donna di 52 anni, per violazioni al Testo unico sulla sicurezza. L'intervento è scattato a seguito di controlli finalizzati a verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro; i militari hanno contestato anche sanzioni amministrative per un totale di 9.223,84 €.

Dettagli dei controlli

I controlli ispettivi, condotti nelle scorse ore dagli organi dell'Arma in collaborazione con gli ispettori del lavoro, hanno interessato diverse attività commerciali del territorio; tra queste è stato ispezionato il pub poi oggetto del provvedimento. Le verifiche avevano l'obiettivo di accertare il rispetto degli obblighi del datore di lavoro e del dirigente in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

L'accusa principale nei confronti della titolare riguarda l'omessa sorveglianza sanitaria nei confronti di tre lavoratori. Secondo quanto ricostruito dagli ispettori, non sono state effettuate le visite mediche preventive e periodiche necessarie per accertare l'idoneità alla mansione, come previsto dal programma di sorveglianza sanitaria normato dal Testo unico (D.Lgs. 81/2008).

La condotta è ritenuta penalmente rilevante e ha portato alla denuncia all'Autorità giudiziaria. In parallelo, è stata irrogata la sanzione amministrativa complessiva di 9.223,84 € e adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, misura che impedisce temporaneamente lo svolgimento dell'attività fino all'adozione delle misure correttive richieste dalle norme.

L'azione delle forze dell'ordine si inserisce nella più ampia attività di controllo volta a far rispettare gli obblighi di tutela della salute sul luogo di lavoro. L'Autorità giudiziaria valuterà gli atti trasmessi dall'Arma; la revoca della sospensione amministrativa è subordinata alla regolarizzazione delle carenze tecniche e amministrative accertate durante l'ispezione.

Restano in corso gli accertamenti sull'intera documentazione di impresa e sulla eventuale adozione di misure integrative per garantire la conformità alle disposizioni previste dal Testo unico sulla sicurezza, a tutela dei lavoratori e dell'utenza del locale.

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