Polizia di Catania arresta tre catanesi per furto aggravato in gioielleria
Tre catanesi arrestati per un astuto furto in gioielleria! Scopri come hanno tentato di ingannare le commesse. 💰👮‍♂️✨
Furto in gioiellerie a Catania: arrestati i ladri, un colpo orchestrato in famiglia
Catania, 13 maggio 2026 – La Polizia di Stato ha svelato un astuto piano criminale messo in atto da tre catanesi, due fratelli e il loro cognato, protagonisti di un furto ai danni di due gioiellerie all’interno di un centro commerciale. Il colpo, avvenuto in due diverse occasioni, ha fruttato ai ladri dieci bracciali in oro, per un valore complessivo di circa 2.500 euro.
I tre malviventi hanno agito in modo coordinato, assegnando ruoli specifici a ciascuno di loro. Un fratello si è occupato di distrarre la commessa con domande sugli oggetti esposti, mentre gli altri due si sono avvicinati furtivamente agli espositori. Utilizzando una tecnica collaudata, uno di loro ha impiegato un magnete per estrarre i bracciali, mentre l’altro si è posto come barriera per nascondere le operazioni.
Ritornati a casa, i tre ladri sono stati bruscamente interrotti dal pronto intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino, allertati dai responsabili delle gioiellerie dopo aver notato l’ammanco dei preziosi. Le indagini hanno subito portato alla visione delle immagini di videosorveglianza, che hanno rivelato i ladri in azione, consentendo agli agenti di riconoscerli grazie a tatuaggi distintivi e all’abbigliamento indossato durante il furto.
I protagonisti della faccenda, due fratelli di 23 e 26 anni, erano già noti alle forze di polizia per precedenti penali, incluso il 23enne, già sottoposto a misure cautelari di arresti domiciliari. Grazie all’analisi di foto pubblicate sui loro profili social, gli agenti hanno confermato che i ladri indossavano gli stessi vestiti utilizzati durante il colpo, successivamente rintracciati a casa loro.
La rete di indagini si è espansa con il riconoscimento del loro complice, il fidanzato della sorella, che ha partecipato al piano criminoso. Al termine delle verifiche, i tre uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato in concorso, mantenendo la presunzione di innocentza fino a condanna definitiva.
Inoltre, si è proceduto a una denuncia per evasione in danno del 23enne, in quanto ha violato le prescrizioni degli arresti domiciliari. L’Autorità Giudiziaria ha dunque deciso di aggravare la sua misura cautelare, disponendo la custodia cautelare in carcere. Questo episodio testimonia l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità e la determinazione nel ripristinare la sicurezza nei luoghi pubblici.
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