Corsa clandestina a Palagonia con spari e kalashnikov: polizia individua fantini e cavalli
Video social mostra sparatoria durante corse illegali a Palagonia; ieri a Catania sequestrati due pony senza microchip.
Una corsa di cavalli clandestina è stata segnalata all'alba di venerdì a Palagonia, nel catanese, con colpi d'arma da fuoco e la presenza in bella vista di pistole e kalashnikov. La denuncia arriva dall'attivista animalista Enrico Rizzi, che ha diffuso sui social un video girato dagli spettatori dell'evento; secondo la ricostruzione la polizia avrebbe già individuato i fantini e i cavalli coinvolti.
Nel filmato, condiviso pubblicamente, si vedrebbero gli spettatori e gli animi della gara: l'evento si sarebbe svolto nelle prime ore del mattino e avrebbe richiamato persone dalla provincia. Le forze dell'ordine hanno fatto sapere di aver identificato fantini e cavalli che, secondo gli accertamenti preliminari, provenivano dal centro storico di Catania.
Secondo quanto denunciato dagli osservatori, i raduni di questo tipo sono sfruttati da clan mafiosi per trarre guadagni dalle scommesse illegali e per esibire simboli di potere. Le segnalazioni parlano anche di animali non sempre allevati o registrati secondo la normativa, con evidenti implicazioni per il benessere animale.
Sequestro di pony a San Cristoforo
A conferma delle criticità sul territorio, la Polizia ha proceduto ieri al sequestro di due pony nel quartiere San Cristoforo, a Catania. Gli animali erano privi di microchip e detenuti in stalle abusive; la segnalazione era partita da una donna che li aveva visti in difficoltà mentre venivano condotti al calesse nel traffico cittadino.
Le operazioni di sequestro sono parte di controlli mirati che, oltre agli aspetti veterinari, riguardano la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico. Le autorità competenti hanno avviato le verifiche sui proprietari e sulle condizioni di custodia degli animali; resta atteso l'esito dell'indagine e eventuali provvedimenti amministrativi o penali.
L'episodio ha riacceso l'attenzione degli attivisti e della cittadinanza sul fenomeno delle corse clandestine e sull'uso degli animali a fini illeciti: l'attivista Enrico Rizzi e altre associazioni chiedono maggiori controlli e interventi tempestivi per tutelare sia i cittadini sia gli animali coinvolti. Le autorità locali per ora confermano l'identificazione dei partecipanti e proseguono gli accertamenti.
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