Motta Sant'Anastasia: oltre 100 individuati per abbandono rifiuti, 34 fototrappole in azione

Dusty e polizia municipale segnalano 100+ trasgressori; multe da 80€ e denunce per chi abbandona rifiuti in aree non autorizzate.

A cura di Redazione
21 maggio 2026 09:17
Motta Sant'Anastasia: oltre 100 individuati per abbandono rifiuti, 34 fototrappole in azione -
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Dall'inizio dell'anno a Motta Sant'Anastasia sono stati identificati oltre 100 trasgressori per abbandono illecito di rifiuti, grazie a un'attività di controllo che combina l'intervento della società di raccolta Dusty e gli accertamenti della polizia municipale. Le sanzioni previste vanno dalla multa amministrativa all'azione penale per i casi più gravi.

Controlli e sanzioni

Le verifiche si avvalgono di 34 fototrappole disposte nei punti sensibili del territorio mottese e dell'analisi del contenuto dei sacchetti abbandonati. «Dall'inizio dell'anno sono stati complessivamente oltre un centinaio i trasgressori individuati tra coloro che abbandonano i rifiuti per strada e tre coloro che non effettuano un corretto conferimento», ha dichiarato il sindaco Antonio Bellia, spiegando come la combinazione di immagini e ispezione dei rifiuti consenta di ricostruire la responsabilità.

Per chi conferisce in postazioni irregolari o non effettua la corretta differenziazione è prevista una multa di 80 euro; per alcuni soggetti, individuati dalle registrazioni, è scattata invece la denuncia penale ai sensi della normativa vigente. La procedura di accertamento punta a documentare sia l'abbandono in luoghi non autorizzati sia l'errata separazione dei materiali.

Le aree maggiormente interessate dagli abbandoni sono le zone periferiche, in particolare alcune strade provinciali come la Sp 13 e la Strada Policara. Secondo il Comune, nella maggior parte dei casi i cittadini 'disattenti' risiedono in condomini, situazione che ha portato i controlli a concentrarsi anche su aree residenziali condominiali.

«Differenziare i rifiuti vuol dire rispettare il lavoro dei nostri operatori; vuol dire rispettare il vicino di casa, il quartiere, il paese e il suo decoro urbano; vuol dire rispettare l'ambiente», ha aggiunto il sindaco Bellia, sottolineando il valore civico delle regole di conferimento.

L'attività di monitoraggio rimane intensa e continuativa, con l'obiettivo dichiarato dall'amministrazione di ridurre gli episodi di abbandono e di migliorare il decoro urbano. Le autorità comunali e Dusty annunciano controlli periodici e l'eventuale estensione delle misure di sorveglianza nelle aree ancora più critiche.

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