Mascalucia: circa 500 bambini alla seconda 'Giornata del Piccolo Soccorritore' per educazione civica e solidarietà
Seconda edizione all'Area Addestramento della Protezione Civile con attività pratiche, dimostrazioni e la presenza del dirigente regionale.
Mascalucia. Domenica si è svolta la seconda edizione della "Giornata del Piccolo Soccorritore", organizzata dal Comune di Mascalucia e ospitata presso l'Area Addestramento della Protezione Civile. All'evento hanno partecipato circa 500 bambini, chiamati a vivere un'esperienza educativa dedicata all'educazione civica e alla cultura della solidarietà.
Dettagli dell'evento
Attraverso attività pratiche, dimostrazioni e momenti formativi i giovani partecipanti si sono avvicinati simbolicamente al ruolo dei piccoli operatori di protezione civile, imparando i principi della prevenzione, del soccorso e del lavoro di squadra. Le iniziative hanno alternato esercitazioni pratiche a spiegazioni teoriche pensate per stimolare il senso di responsabilità collettiva.
All'iniziativa ha preso parte anche il Dirigente Generale della Protezione Civile Regionale, Ing. Salvatore Cocina, la cui presenza è stata segnalata dall'amministrazione comunale come indicazione dell'importanza istituzionale attribuita alla formazione delle nuove generazioni sui temi della sicurezza.
Il sindaco Vincenzo Magra ha ringraziato pubblicamente il Gruppo Comunale dei Volontari della Protezione Civile di Mascalucia, coordinato da Santina Gioviale, l'associazione Cinofili Magna Vis Sicilia, Italian Help System e tutti i volontari che hanno contribuito all'organizzazione. L'amministrazione ha rimarcato il ruolo centrale del volontariato nel rendere possibili iniziative di questo tipo.
Le famiglie hanno partecipato numerose, contribuendo a creare un clima di festa, condivisione e crescita collettiva. Il sindaco ha ricordato che educare i bambini al rispetto delle regole, all'aiuto reciproco e al senso di comunità equivale a un investimento concreto nel futuro del territorio.
L'evento conferma una tendenza locale a rafforzare la formazione civica e la sensibilizzazione sulla sicurezza e la prevenzione attraverso iniziative rivolte ai più giovani, con benefici potenziali in termini di coesione sociale e disponibilità al volontariato nelle emergenze.
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