Catania: furto con tecnica OBD, inseguimento fino all’aeroporto e tre arresti

Rubata una Fiat 500 nel parcheggio di un centro commerciale; i carabinieri intercettano i fuggitivi e sequestrano strumenti elettronici.

13 maggio 2026 10:11
Catania: furto con tecnica OBD, inseguimento fino all’aeroporto e tre arresti - Credit Foto Carabinieri di Catania
Credit Foto Carabinieri di Catania
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Tre uomini di 52, 36 e 24 anni, tutti catanesi e con precedenti specifici, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile con l'accusa di furto aggravato in concorso dopo il colpo ai danni di una Fiat 500 nel parcheggio di un centro commerciale nella zona industriale di Catania. La fuga dei malviventi si è conclusa dopo un inseguimento sulle strade che costeggiano l'aeroporto.

Il furto è stato messo a segno con la cosiddetta tecnica OBD: i tre, giunti a bordo di una Fiat Panda, avrebbero scelto una Fiat 500 blu come obiettivo dopo diversi passaggi nel parcheggio. Due componenti si sarebbero avvicinati all'auto mentre il terzo faceva da palo; in pochi istanti avrebbero forzato la serratura con una chiave "spadino" e, una volta all'interno, si sarebbero collegati alla presa diagnostica (OBD) della centralina elettronica per avviare il veicolo.

L'inseguimento e gli arresti

Determinante è stata la segnalazione del responsabile della vigilanza del centro commerciale, che aveva notato movimenti sospetti e ha avvisato la centrale operativa. Le pattuglie della Radiomobile hanno intercettato le due vetture sulla strada provinciale 69/I. Durante l'inseguimento la Panda avrebbe tentato di ostacolare le gazzelle per favorire la fuga della Fiat 500. A un bivio le auto si sono separate: una parte delle pattuglie ha proseguito dietro l'utilitaria rubata, mentre le altre hanno bloccato la Panda dopo poche centinaia di metri, arrestando il 52enne e il 24enne.

Il 36enne ha invece proseguito la fuga lungo via San Giuseppe alla Rena a forte velocità, scontrandosi con un furgone che procedeva in direzione opposta. L'uomo è riuscito a uscire dall'abitacolo e ha tentato di nascondersi nella vegetazione, ma i carabinieri, circondata l'area, lo hanno rintracciato e arrestato poco dopo.

Sequestri e provvedimenti

Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato la strumentazione elettronica e le chiavi alterate utilizzate per il furto. La Fiat 500 è stata restituita al proprietario, che non si era accorto dell'accaduto poiché impegnato negli acquisti all'interno del centro commerciale. L'autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti e disposto per tutti i domiciliari con braccialetto elettronico.

L'operazione evidenzia la combinazione di vigilanza privata e intervento delle forze dell'ordine come fattore determinante per il rapido risultato investigativo, nonché il ricorso a tecniche sempre più sofisticate nel fenomeno dei furti d'auto.

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