Catania, cinque navi e quasi 15.000 crocieristi: maxi piano sicurezza della Polizia di Stato

Due giorni di controlli straordinari in porto e nel centro storico: pattuglie, agenti in borghese e sanzioni a guide e tassisti abusivi.

A cura di Redazione
21 maggio 2026 07:34
Catania, cinque navi e quasi 15.000 crocieristi: maxi piano sicurezza della Polizia di Stato -
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Quasi 15.000 crocieristi sono sbarcati al porto di Catania nell'arco di due giorni, in occasione dell'arrivo di cinque navi da crociera: un flusso eccezionale che ha richiesto un imponente dispositivo di controllo coordinato dalla Polizia di Stato. I servizi, svolti tra lunedì e martedì, avevano l'obiettivo di garantire ordine, sicurezza e una gestione fluida della viabilità cittadina.

Piano operativo e coordinamento

La decisione di intensificare i controlli è stata assunta dal Questore di Catania, che ha rinnovato l'impegno della Polizia di Stato con un piano operativo condiviso con il Comune e l'Autorità Portuale. Prima delle operazioni si sono tenute riunioni in Questura con la partecipazione di:

  • Polizia di Frontiera

  • Capitaneria di Porto

  • Autorità Portuale

  • Polizia Locale

  • Protezione Civile

  • responsabili della sicurezza del terminal crociere

Le riunioni hanno permesso di definire un dettagliato piano di impiego delle risorse per la gestione della sicurezza, della viabilità e del controllo del territorio, sia all'interno che all'esterno dell'area portuale.

Gestione del porto e controlli nel centro storico

All'interno dello scalo la sicurezza e la viabilità dei passeggeri sono state affidate alla Polizia di Frontiera, alla Capitaneria di Porto e all'Autorità Portuale, in costante coordinamento con il personale del terminal crociere. All'esterno, la Polizia Locale si è occupata della viabilità cittadina, particolarmente delicata per l'ingresso e l'uscita di decine di autobus turistici e veicoli diretti verso mete come Etna e Taormina.

Durante i controlli sono state elevate sanzioni nei confronti di guide e tassisti abusivi che cercavano di approfittare dell'alta presenza di turisti in città, azione volta a tutelare sia i visitatori sia gli operatori regolari del settore.

Le volanti e le moto volanti della Questura hanno intensificato i pattugliamenti nei principali luoghi di interesse turistico del centro storico, con presidi a piedi all'interno della Pescheria e della storica fera 'o luni. In parallelo sono stati impiegati agenti in borghese della Squadra Mobile per servizi di osservazione e prevenzione, finalizzati a prevenire episodi di illegalità e garantire interventi tempestivi.

La presenza visibile delle pattuglie ha suscitato anche una reazione positiva tra i visitatori: numerose famiglie e bambini hanno chiesto foto ricordo con gli agenti, segnalando una percezione di sicurezza rafforzata dalla presenza delle forze dell'ordine.

La gestione dell'eccezionale afflusso turistico è stata possibile grazie a un lavoro corale e coordinato tra tutte le istituzioni coinvolte: un modello operativo che, secondo quanto comunicato, verrà replicato in occasione di futuri eventi e criticità legate all'ordine pubblico.

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