Allerta Polizia Postale: nuova truffa WhatsApp sul mancato pagamento dei pedaggi autostradali

Il Commissariato di PS Online avverte: messaggi da numeri esteri invitano a pagare un falso pedaggio. Non cliccare, ecco come riconoscere e segnalare.

12 maggio 2026 09:06
Allerta Polizia Postale: nuova truffa WhatsApp sul mancato pagamento dei pedaggi autostradali - Credit Foto Commissariato di PS Online - Italia
Credit Foto Commissariato di PS Online - Italia
Condividi

Il Commissariato di Polizia Postale e delle Comunicazioni (PS Online) ha diffuso un avviso pubblico su una nuova truffa veicolata tramite WhatsApp che si spaccia per Autostrade per l’Italia. Il messaggio segnala un presunto mancato pagamento del pedaggio e invita a cliccare su un link per regolarizzare la situazione: secondo la comunicazione, si tratta però di un tentativo di sottrarre dati personali e bancari.

Il caso in sintesi: il messaggio arriva da un numero con prefisso estero, contiene toni urgenti o minacciosi e un link sospetto che rimanda a un sito fasullo. La Polizia Postale mette in guardia gli utenti: non cliccare, non inserire dati e procedere solo tramite canali ufficiali.

Come riconoscerla

  • Numero estero: il mittente presenta un prefisso straniero o non riconoscibile.

  • Tono urgente: il testo usa linguaggio allarmistico per indurre una reazione immediata.

  • Link sospetto: l’URL non corrisponde ai siti ufficiali e può apparire contraffatto.

  • Richiesta di dati sensibili: viene chiesto di inserire informazioni bancarie o credenziali.

Cosa fare se ricevi il messaggio

  • Non cliccare sul link e non inserire alcun dato personale o bancario.

  • Blocca il numero e cancella la conversazione.

  • Verifica solo su canali ufficiali (siti o numeri verificati dell’ente coinvolto).

  • Segnala alla Polizia Postale tramite il sito ufficiale: https://www.commissariatodips.it

Se hai già cliccato sul link o inserito dati, la Polizia Postale raccomanda azioni immediate: contatta la banca, blocca le carte interessate e cambia le password dei servizi potenzialmente compromessi.

La segnalazione evidenzia come i truffatori facciano leva su tecniche di ingegneria sociale (urgenza, minacce) e sull’apparente legittimità del messaggio per indurre all’errore. Per ridurre il rischio, gli utenti devono mantenere attenzione sui mittenti sconosciuti e preferire sempre i canali ufficiali per verificare avvisi relativi a pagamenti o sanzioni.

Per ulteriori informazioni e per effettuare segnalazioni, consultare il sito della Polizia Postale: https://www.commissariatodips.it.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania