Tremestieri Etneo: contributo regionale di 3.000 € per famiglie in affitto, domande entro il 1° settembre 2026
Avviso pubblico sul contributo previsto dall'art. 57 L.R. 1/2026: requisiti, importo, modalità e documenti richiesti dal Comune.
Il Comune di Tremestieri Etneo ha pubblicato un avviso pubblico per l'accesso a un contributo di € 3.000 destinato ai nuclei familiari in locazione, previsto dall'art. 57 della L.R. 1/2026. Le istanze devono essere presentate entro il 01/09/2026 presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune.
La misura nasce dalla legge regionale del 5 gennaio 2026, n.1 (art. 57), con uno stanziamento regionale complessivo pari a € 5.000.000. Con Decreto Dirigenziale (DDG 1100/S8 del 01/04/2026) sono stati definiti criteri e modalità per l'erogazione del contributo finalizzato a favorire l'accesso alle abitazioni in locazione sul mercato privato.
I destinatari sono i nuclei familiari composti da almeno tre persone con indicatore I.S.E.E. non superiore a € 10.000, basato sui redditi 2024. Possono presentare istanza cittadini italiani, cittadini UE o titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o permesso di soggiorno in corso di validità, a condizione di non essere titolari di diritti di proprietà o usufrutto su immobili.
L'articolazione del contributo prevede € 3.000 annui per nucleo familiare, con un incremento di € 200 per ogni figlio dell'intestatario scheda successivo al primo. L'erogazione è subordinata alle risorse disponibili e seguirà le graduatorie regionali redatte in base all'ISEE familiare in ordine crescente.
Come presentare la domanda
Le istanze devono essere presentate all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza. A Tremestieri le modalità consentite sono:
Brevi manu presso l'Ufficio Protocollo in Piazza Mazzini, dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:00 e il giovedì dalle 16:00 alle 18:00;
A mezzo PEC all'indirizzo [email protected]. Nell'oggetto della PEC va indicato: ISTANZA PER LA RICHIESTA DEL CONTRIBUTO FINALIZZATO ALL’ACCESSO DELLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE PREVISTO DALL’ART. 57 DELLA L. R. 05 GENNAIO 2026, N. 1.
L'istanza deve essere redatta sul modulo regionale (All. B) e sottoscritta come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell'art. 46 e segg. del D.P.R. 445/2000.
Documentazione obbligatoria
All'istanza dovranno essere allegati i seguenti documenti:
Fotocopia del documento di identità dell'istante in corso di validità;
In caso di extracomunitari, copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o permesso in corso di validità;
Attestato I.S.E.E. 2026 in corso di validità;
Coordinate bancarie (IBAN) per l'accredito;
Contratto di locazione per uso abitativo, relativo all'immobile adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, regolarmente registrato e in regola con il pagamento dell'imposta di registro (salvo opzione per cedolare secca).
Sono esclusi dal beneficio i nuclei con contratti di locazione riferiti ad alloggi di edilizia residenziale pubblica appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9. Il contratto di locazione può essere intestato anche ad altro componente del nucleo, purché l'immobile corrisponda alla residenza anagrafica del richiedente e alla sua abitazione principale.
Le istanze e la relativa documentazione verranno trattenute e custodite presso l'Ufficio comunale competente, che è responsabile della verifica della documentazione presentata e della veridicità delle dichiarazioni. I Comuni potranno eseguire controlli a campione ai sensi della normativa vigente.
A livello regionale verranno approvate due graduatorie: una delle richieste (All. A) e una dei beneficiari (All. B), entrambe ordinate per ISEE crescente. Il riparto delle somme e l'assegnazione ai Comuni avverranno secondo l'ordine di graduatoria e nei limiti dello stanziamento di bilancio disponibile. L'erogazione avverrà direttamente dai Comuni ai beneficiari sulle coordinate bancarie indicate.
Il contributo non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumultato con analoghe provvidenze o indennità.
I dati forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità previste dalla L.R. 1/2026 e in conformità al Regolamento UE 2016/679. Titolare del trattamento è la Regione Siciliana - Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.
Per informazioni e chiarimenti contattare l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tremestieri Etneo: telefono 095/7419292 - 293, PEC [email protected], e-mail [email protected]. Per comunicazioni relative al trattamento dati: [email protected].
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