Catania Metropolitana: via libera tecnico provvisorio al nuovo Piano di Trasporto Integrato
La Regione autorizza l'Operazione B.1.a del PISM: otto comuni collegati ai nodi di scambio di Catania con corse più frequenti e tariffe urbane.
Il 17 aprile 2026 l'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha rilasciato il nulla osta tecnico provvisorio per l'attivazione delle nuove linee di Trasporto Pubblico Locale (TPL) destinate ai comuni della cintura della Città Metropolitana di Catania. Il provvedimento riguarda l'Operazione Strategica B.1.a inserita nel Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano (PISM) e punta a collegare i Comuni con i principali nodi di scambio della città, come le stazioni della metropolitana e i parcheggi scambiatore.
Il provvedimento interessa i comuni di Aci Castello, San Gregorio di Catania, Misterbianco, Gravina di Catania, Mascalucia, Sant'Agata Li Battiati, Tremestieri Etneo e San Pietro Clarenza. L'autorizzazione segue un iter tecnico e burocratico che ha coinvolto sopralluoghi e verifiche per garantire la compatibilità delle nuove corse con la rete urbana esistente.
Il Sindaco della Città Metropolitana, Enrico Trantino, ha commentato il parere regionale definendolo uno sblocco necessario: «Accogliamo con soddisfazione questo parere della Regione, che sblocca un processo autorizzatorio atteso da mesi. ... una mobilità davvero efficiente non può fermarsi ai confini comunali, ma deve ragionare in un’ottica di sistema metropolitano.» Trantino ha collegato il provvedimento agli obiettivi strategici del Documento Unico di Programmazione (DUP), in particolare alla volontà di ridurre il traffico privato e potenziare l'intermodalità.
Nuove linee e corse
Le linee approvate si differenziano dalle attuali extraurbane per una maggiore frequenza e per l'applicazione di tariffe urbane. Il piano prevede corse circolari e navette pensate come un vero e proprio "cordone ombelicale" fra periferia e centro. Le principali corse indicate sono:
Aci Castello: Circolare 948 (Cannizzaro - Repubblica) e linea 434 (Acitrezza - Stazione Centrale).
San Gregorio di Catania: Circolare Parcheggio Famà - San Gregorio.
Misterbianco: Navetta Nesima - Misterbianco.
Sant'Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo: Circolare Stazione Milo - Battiati - Tremestieri.
Gravina di Catania e Mascalucia: Circolare Mascalucia - Gravina di Catania - Stazione Milo e circolare Massannunziata - Cimitero di Mascalucia.
San Pietro Clarenza: Circolare San Pietro Clarenza - stazione Milo.
Il documento ufficiale rileva che il servizio approvato garantisce corse con frequenze superiori rispetto alle linee extraurbane attuali e favorisce l'uso del trasporto pubblico grazie a tariffe omogenee di tipo urbano.
L'efficacia definitiva del nulla osta è però subordinata all'adeguamento, da parte dei singoli Comuni, di alcune prescrizioni tecniche emerse durante i sopralluoghi: interventi sulla sicurezza stradale e sulla segnaletica sono necessari per rendere percorribili le nuove tratte secondo le norme vigenti. La Città Metropolitana ha dichiarato che continuerà a fornire supporto tecnico-amministrativo ai Comuni e all'AMTS per completare gli adeguamenti nel minor tempo possibile.
Senza il completamento di questi interventi la data di avvio effettivo delle corse resta indeterminata. Le amministrazioni locali, l'azienda di trasporto e gli uffici regionali dovranno ora coordinare gli ultimi passaggi autorizzativi e gli adeguamenti infrastrutturali per permettere l'attivazione operativa del nuovo servizio.
Il provvedimento rappresenta comunque un passo significativo verso la riorganizzazione della mobilità metropolitana etnea, con potenziali ricadute sulla riduzione del traffico privato e sul miglioramento dei collegamenti tra periferia e centro cittadino.
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