Operazione dei Carabinieri: arresti e sequestri dopo l'assalto al bancomat di Mascalucia

Scopri come i Carabinieri hanno sventato un assalto esplosivo a Mascalucia, arrestando i colpevoli e sequestrando esplosivi e stupefacenti! 💥🔍👮‍♀️

A cura di Redazione Redazione
08 aprile 2026 10:34
Operazione dei Carabinieri: arresti e sequestri dopo l'assalto al bancomat di Mascalucia -
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Catania: Violento Assalto al Bancomat di Mascalucia, Altri Due Arresti

Non si arresta l’attività investigativa dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania dopo l’assalto esplosivo ai danni di un bancomat avvenuto recentemente a Mascalucia. L’operazione, compiuta con l’utilizzo di un ordigno artigianale noto come “marmotta”, ha spaventato la comunità locale e ha messo in allerta le forze dell’ordine.

Nel cuore della notte, attorno alle 3 del mattino, un gruppo di uomini travisati ha fatto saltare in aria un bancomat situato in via Roma. La rapidità della risposta dei Carabinieri è stata cruciale; un membro della banda, un 43enne di Francofonte, è stato arrestato dopo un lungo inseguimento. Questo primo successo ha dato il via a un’intensa attività investigativa che ha permesso di ricostruire la rete logistica e i presumibili fiancheggiatori coinvolti nell’assalto.

Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa della Compagnia di Gravina di Catania, hanno portato a un garage ubicato a San Pietro Clarenza. Lì, gli investigatori hanno identificato un punto di arrivo cruciale per l’organizzazione criminale. La successiva perquisizione, eseguita con il supporto degli artificieri, ha rivelato un altro dispositivo “marmotta” e oltre 400 grammi di una miscela esplosiva altamente pericolosa, definita “flash powder”, pronta per essere utilizzata in ulteriori colpi.

Oltre ai dispositivi esplosivi, sono stati scoperti indumenti e oggetti riconducibili all’assalto di Mascalucia, elementi che hanno contribuito a rafforzare il quadro indiziario contro i sospettati. Non solo esplosivi: nel garage sono state rinvenute anche sostanze stupefacenti per un peso complessivo superiore a 200 grammi, tra cui cocaina, crack e marijuana, già confezionate in dosi, insieme a bilancini di precisione e materiale per il sottovuoto.

Alla luce di queste prove, due nuovi arresti sono stati effettuati: un 46enne e una 36enne, entrambi residenti a San Pietro Clarenza, sono accusati di detenzione di materiale esplosivo e di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, mentre gli artificieri hanno provveduto a far brillare l’esplosivo rinvenuto.

Questa operazione sottolinea l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta contro la criminalità e la necessità di rafforzare la sicurezza nelle comunità vulnerabili. Gli inquirenti continuano le indagini per assicurare alla giustizia tutti coloro che sono coinvolti in fatti criminali così gravi.

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