Lite in un bar a Randazzo: 34enne palermitano denunciato per aggressione a due uomini

Diverbio alla chiusura del locale: due uomini feriti con prognosi di 30 giorni, identificato e denunciato grazie ai filmati.

A cura di Redazione
23 aprile 2026 11:36
Lite in un bar a Randazzo: 34enne palermitano denunciato per aggressione a due uomini -
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Randazzo (CT) — Un uomo di 34 anni, originario di Palermo, è stato denunciato dai carabinieri di Randazzo per le gravi lesioni personali causate a due avventori di un bar del centro cittadino. L'aggressione è avvenuta intorno alle 22:30 durante l'orario di chiusura del locale; le vittime, di 66 e 71 anni, hanno riportato una prognosi di 30 giorni.

La vicenda, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è iniziata all'interno di un bar nei pressi di via Bonaventura, dove il 34enne — un operaio domiciliato temporaneamente a Randazzo per lavori di ristrutturazione — stava intrattenendosi con il 66enne. Da una conversazione inizialmente cordiale sarebbe nato un confronto che è rapidamente degenerato in lite; il titolare, 71enne, ha invitato i due a uscire perché era l'orario di chiusura.

Una volta in strada, il 34enne avrebbe sferrato un primo pugno al 66enne, scatenando le urla che hanno fatto uscire il gestore del bar. Nel tentativo di separare i contendenti, il titolare sarebbe stato colpito al naso, riportando una forte emorragia. I due feriti, rientrati nel locale per riprendersi, sono stati nuovamente aggrediti quando l'uomo è tornato e ha colpito alle spalle e alla nuca il 66enne, che ha perso i sensi e sarebbe stato percosso ulteriormente mentre era esanime.

Per difendersi il 71enne avrebbe impugnato un mattarello, riuscendo infine a far allontanare l'aggressore. I due uomini, sanguinanti, si sono poi recati alla caserma dei carabinieri, che hanno richiesto l'intervento del 118: i medici del pronto soccorso dell'ospedale di Bronte hanno assegnato ad entrambi una prognosi di 30 giorni.

Le indagini

Le indagini, avviate immediatamente dai carabinieri della stazione di Randazzo, hanno privilegiato l'acquisizione dei filmati dell'impianto di videosorveglianza del bar. Dalla visione dei filmati e dalle attività investigative conseguenti i militari sono risaliti nella mattinata al cantiere dove il 34enne stava lavorando. Qui l'uomo è stato riconosciuto e, secondo quanto riferito dagli investigatori, ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando che la lite sarebbe nata per futili motivi.

Al termine degli accertamenti il 34enne è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali gravi. I carabinieri proseguono le verifiche per completare il quadro probatorio e ricostruire eventuali ulteriori responsabilità, in collaborazione con la Procura competente e nel rispetto della normativa vigente.

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