Guardia di Finanza sequestra oltre 62.000 prodotti contraffatti in un deposito a Misterbianco

Operazione dei 'Baschi verdi': orologi, portafogli, giocattoli e oltre 15.000 articoli Pokemon sequestrati; titolare deferito, indagini sulla filiera.

22 aprile 2026 08:34
Guardia di Finanza sequestra oltre 62.000 prodotti contraffatti in un deposito a Misterbianco -
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Negli ultimi giorni il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato oltre 62.000 prodotti contraffatti in un deposito nel comune di Misterbianco, riconducibile a una ditta individuale operante nel commercio all'ingrosso di giochi e giocattoli. Il sequestro è stato eseguito dalla Compagnia Pronto Impiego dei "Baschi verdi" e ha portato al deferimento del titolare alla locale autorità giudiziaria per reati connessi alla vendita di prodotti con marchi falsi e ricettazione.

Dettagli dell'operazione

All'interno del deposito sono stati rinvenuti oltre cinquanta scatoloni pronti per la distribuzione al dettaglio contenenti accessori di abbigliamento come orologi e portafogli recanti marchi di griffe del lusso e del settore sportivo (tra cui Louis Vuitton, Chanel, Gucci, Nike, Adidas, Air Jordan). I militari hanno inoltre sequestrato migliaia di giocattoli con marchi riconducibili a franchise molto noti tra i giovani, tra cui Marvel, Disney Pixar, Paw Patrol, Supermario, e più di 15.000 pezzi tra accessori e carte riportanti il marchio Pokemon – Nintendo Co. Ltd.

Provvedimenti e indagini in corso

La merce è stata posta sotto sequestro e il titolare è stato segnalato per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Sono in corso accertamenti investigativi finalizzati alla ricostruzione completa della «filiera del falso», con l'obiettivo di individuare i canali di approvvigionamento e i punti di commercializzazione a valle.

L'azione della Guardia di Finanza contro la contraffazione è motivata anche dal ruolo di questo fenomeno come moltiplicatore di illegalità: la contraffazione è frequentemente associata a casi di evasione fiscale e lavoro sommerso, e rappresenta una distorsione della concorrenza di mercato.

I militari sottolineano altresì i concreti rischi per la salute dei consumatori, in particolare dei minori, poiché i prodotti falsificati possono contenere materie prime di scarsa qualità o nocive e non rispettare gli standard di sicurezza imposti dalle normative nazionali ed europee. Le indagini proseguiranno per chiarire responsabilità e modalità di commercializzazione dei prodotti sequestrati, mentre resta attivo il presidio della Guardia di Finanza sul territorio per contrastare il fenomeno.

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