Etna: escursionista inglese di 70 anni soccorsa dopo una caduta alla Grotta Corruccio
Il CNSAS di Catania ha recuperato una donna di 70 anni scivolata all'ingresso della Grotta Corruccio e trasferita in ospedale.
Ieri, 16 aprile 2026, una donna di nazionalità inglese di 70 anni è stata recuperata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dopo essere scivolata all'ingresso della Grotta Corruccio, sul versante nord dell'Etna. L'intervento è stato coordinato dalla Centrale Operativa 118 di Catania e si è concluso con il trasferimento della paziente in struttura ospedaliera.
Dettagli dell'intervento
Nella tarda mattinata di giovedì il Servizio Regionale Sicilia del CNSAS è stato allertato dalla Centrale Operativa 118 di Catania. Immediatamente è partita da Linguaglossa una squadra di tecnici della Stazione Etna nord, che ha raggiunto l'area indicata per avviare le operazioni di soccorso.
Secondo la ricostruzione fornita, la donna, che faceva parte di un gruppo di escursionisti con guida, è caduta scivolando sui gradoni di ingresso della grotta e ha riportato un trauma importante a un arto inferiore.
I soccorritori hanno provveduto alla valutazione sanitaria, all'immobilizzazione dell'arto interessato e al posizionamento della paziente in barella. Successivamente è stata condotta fino al punto dove l'ambulanza era in attesa per il trasferimento al presidio ospedaliero.
Il comunicato ufficiale del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS Catania conferma il buon esito dell'operazione di recupero ma non fornisce ulteriori dettagli sul quadro clinico aggiornato della paziente.
L'episodio mette in evidenza i rischi legati alle escursioni sui versanti vulcanici, dove gradoni, passaggi scivolosi e variazioni del terreno possono aumentare la probabilità di incidenti. Pur trattandosi di uscite organizzate, la prudenza, l'uso di calzature adeguate e l'attenzione alle indicazioni delle guide restano misure fondamentali per la sicurezza.
Il Soccorso Alpino rimane operativo per interventi di emergenza in ambiente montano e ipogeo, ricordando l'importanza di segnalare tempestivamente ogni criticità alla Centrale Operativa 118 per attivare le procedure di soccorso specializzate.
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