Elettrificazione della dorsale ionica calabrese: lavori verso la conclusione, attivazione prevista nel 2027
Post social annuncia la trasformazione della linea Sibari–Crotone–Catanzaro Lido–Reggio Calabria da diesel a elettrica con obiettivo 2027.
La pagina social Ponte sullo Stretto di Messina ha annunciato l'elettrificazione della dorsale ferroviaria ionica calabrese, con lavori verso la conclusione e attivazione prevista per il 2027. Il tracciato interessato va da Sibari a Reggio Calabria, passando per Crotone e Catanzaro Lido.
Dettagli dei lavori
Installazione della linea aerea di contatto (catenaria) per alimentare i treni elettrici.
Adeguamento di ponti, gallerie e stazioni per rispettare le sagome elettriche.
Costruzione di sottostazioni elettriche per trasformare e distribuire energia.
Aggiornamento dei sistemi di segnalamento e sicurezza.
Obiettivi e benefici attesi
L'intervento punta a eliminare i treni diesel, ridurre i tempi di viaggio, aumentare la frequenza e abbattere le emissioni e i costi energetici. La conversione mira inoltre a migliorare l'integrazione della linea con il resto della rete nazionale, favorendo collegamenti più fluidi.
La comunicazione segnala che, grazie al progetto del Ponte sullo Stretto e alle trasversali in ammodernamento — tra cui la Lamezia–Catanzaro — si otterrà una continuità di rete con la Sicilia.
Le informazioni pubblicate provengono da un post su una pagina social e risultano al momento non integrate da un comunicato ufficiale tecnico o amministrativo. Non sono dettagliati nel post aspetti come il finanziamento, il cronoprogramma dettagliato dei singoli cantieri, né le procedure di gara o i tempi previsti per le fasi di collaudo e messa in servizio.
Tra le questioni pratiche rimangono da chiarire i possibili impatti sui servizi durante i lavori (modifiche delle corse, bus sostitutivi), le autorizzazioni ambientali e le criticità tecniche nelle tratte con gallerie e ponti. Anche la coordinazione con gli interventi sulle trasversali e con eventuali opere connesse al Ponte sullo Stretto sarà determinante per raggiungere la continuità di rete annunciata.
Il progetto s'inserisce nel più ampio contesto nazionale di decarbonizzazione e ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie, dove l'elettrificazione delle linee secondarie è considerata uno strumento per ridurre emissioni e costi operativi. Rimane comunque necessario attendere la pubblicazione dei documenti ufficiali per conferme su tempi, risorse e modalità operative.
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