Denunciata coppia a Calatabiano: in casa droga, munizioni e micro-telecamere per monitorare i carabinieri
Blitz dei carabinieri con cinofili e cacciatori: sequestrati 61 g di marijuana, bilancini, cartucce e un impianto di videosorveglianza abusivo.
I carabinieri della stazione di Calatabiano hanno denunciato due coniugi, di 47 e 42 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per detenzione abusiva di munizioni. Nel corso dell'intervento sono stati sequestrati complessivamente 61 grammi di marijuana, diversi bilancini di precisione, cartucce e un sistema di micro-telecamere occultate.
Operazione e rinvenimenti
L'attività investigativa si è sviluppata tramite servizi di osservazione e riscontri info-operativi dopo ripetute frequentazioni sospette dell'abitazione da parte di giovani assuntori. Il blitz è scattato nella mattinata con il supporto del nucleo cinofili di Nicolosi e dello squadrone eliportato cacciatori "Sicilia", mentre più pattuglie delimitavano l'area per impedire possibili vie di fuga.
Nel corso dell'irruzione i militari hanno udito rumori sospetti nel vano scala, ritenuti indicativi di un tentativo di occultamento: in quel vano sono stati rinvenuti 21 grammi di marijuana, due bilancini elettronici e tre cartucce calibro 12 nascoste all'interno di un pacchetto di sigarette. Quest'ultimo elemento ha determinato la contestazione del reato di detenzione abusiva di munizioni.
All'interno dell'abitazione e nel garage, coadiuvati dall'unità cinofila, i carabinieri hanno trovato altri 40 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in dosi, materiale per il confezionamento e ulteriori due bilancini di precisione. I militari hanno inoltre scoperto un impianto di videosorveglianza abusivo: micro-telecamere nascoste e orientate sulle parti comuni dell'edificio, utilizzate per monitorare l'arrivo delle forze dell'ordine.
Al termine delle operazioni la sostanza stupefacente, i bilancini, le cartucce e l'impianto di ripresa sono stati posti sotto sequestro. I due coniugi sono stati formalmente denunciati; gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria competente per i provvedimenti di legge.
L'episodio evidenzia il fenomeno dello spaccio al dettaglio in contesti urbani e l'utilizzo di sistemi di sorveglianza illeciti per eludere i controlli, sollevando interrogativi sulla sicurezza delle aree condominiali e sull'efficacia delle attività preventive delle forze dell'ordine.
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