Catania, telefonate e messaggi truffa sulla Tari: il Comune avverte i cittadini

Segnalati raggiri che invitano a contattare numeri non ufficiali: il Comune ha informato la polizia postale e raccomanda massima cautela.

A cura di Redazione
14 aprile 2026 07:56
Catania, telefonate e messaggi truffa sulla Tari: il Comune avverte i cittadini -
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Catania. Il Comune di Catania ha lanciato un avviso ai cittadini dopo la segnalazione di numerosi casi di telefonate e messaggi fraudolenti relativi alla Tari, la tassa sui rifiuti. Le comunicazioni ingannevoli prospettano una presunta irregolarità nella posizione contributiva e invitano a contattare numeri non riconducibili a canali ufficiali, con l'obiettivo di ottenere dati personali o denaro.

L'allarme è stato diramato dall'amministrazione comunale, che precisa come tali comunicazioni non provengano né dall'Ufficio Tari del Comune né dal concessionario incaricato, Municipia S.p.A.. Il servizio Tributi della Ragioneria Generale ha formalmente segnalato gli episodi alla polizia postale per consentire alle autorità competenti di svolgere le verifiche necessarie.

Secondo la nota del Comune, i tentativi di truffa si sviluppano principalmente tramite telefonate o messaggi che richiedono il contatto immediato con numeri esterni. In molti casi gli interlocutori segnalano inesistenti pendenze o supposte anomalie nella posizione contributiva, sollecitando poi la fornitura di dati sensibili o il pagamento di somme di denaro.

Il Comune invita espressamente i cittadini a "prestare la massima attenzione e a non fornire dati personali, bancari o effettuare pagamenti in seguito a telefonate o messaggi sospetti". Si tratta, sottolinea la nota, di tentativi di truffa finalizzati a carpire informazioni o risorse economiche.

Cosa fare se ricevete chiamate o messaggi sospetti

  • Non fornire informazioni personali, codice fiscale, dati bancari o codici OTP richiesti telefonicamente.

  • Non effettuare pagamenti né seguire istruzioni che richiedono bonifici, ricariche o acquisto di buoni.

  • Verificate sempre la veridicità della richiesta contattando gli uffici comunali attraverso i canali ufficiali (sito istituzionale del Comune di Catania o numeri pubblicati ufficialmente).

  • Segnalate l'episodio alla polizia postale e, se possibile, inoltrate copia del messaggio ricevuto al Servizio Tributi del Comune per consentire approfondimenti.

Il Comune ha segnalato gli episodi alle autorità competenti per «portare a conoscenza delle Autorità competenti gli episodi verificatisi e consentire le necessarie verifiche», con l'obiettivo di tutelare i cittadini da possibili frodi. Restano in corso gli accertamenti per individuare l'origine dei contatti e prevenire ulteriori casi.

Gli avvisi ufficiali e le modalità di pagamento della Tari rimangono quelli pubblicati sui canali istituzionali: in caso di dubbi è consigliabile rivolgersi direttamente agli uffici comunali o al concessionario Municipia S.p.A. prima di intraprendere qualunque azione segnalata da chiamate o messaggi non verificati.

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