Catania: 21enne arrestato dopo fuga in moto, travolge un vigile e scappa tra la folla

Un agente della Polizia Locale ferito alla gamba; il giovane, senza patente né assicurazione, fermato grazie alla targa annotata dal vigile.

A cura di Redazione
07 aprile 2026 05:48
Catania: 21enne arrestato dopo fuga in moto, travolge un vigile e scappa tra la folla -
Condividi

La Polizia di Stato e la Polizia Locale hanno arrestato un 21enne catanese dopo una fuga in moto che ha provocato il ferimento di un agente e il panico tra i passanti nel centro della città. Il giovane è accusato di aver travolto l'operatore per sottrarsi al controllo e di essersi poi dato alla fuga.

I fatti sono avvenuti in Piazza Stesicoro, dove un vigile urbano in servizio ha intimato l'alt al conducente di un motoveicolo che circolava senza casco. Invece di fermarsi, il 21enne ha accelerato bruscamente e, nel tentativo di aprirsi un varco, ha colpito l'operatore al gamba destra. Nonostante il dolore e l'impatto, il vigile è riuscito a prendere i numeri della targa prima che il motociclista si dileguasse tra la folla; l'agente è stato poi trasportato al pronto soccorso per le cure.

Indagini e arresto

Le indagini si sono mosse immediatamente in sinergia tra Polizia di Stato e Polizia Locale. Grazie alla targa annotata dall'operatore, gli agenti della squadra volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato "Borgo Ognina" hanno raggiunto in breve tempo l'abitazione del sospettato e lo hanno identificato.

Dall'accertamento è emerso che il giovane guidava senza patente, con un mezzo privo di assicurazione obbligatoria e circolava senza casco. Per queste ragioni sono scattate anche le relative sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada.

Al 21enne è stato notificato l'arresto per inottemperanza all'alt con messa in pericolo dell'incolumità altrui e per lesioni a Pubblico Ufficiale. È stata inoltre contestata la fattispecie di "fuga pericolosa", prevista dal nuovo Decreto Sicurezza, che punisce chi, per sottrarsi ai controlli, mette a rischio la vita di agenti e passanti. Il Pubblico Ministero di turno è stato informato; il giovane è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa di comparire davanti al giudice per il rito della direttissima.

Nel riportare i fatti si ricorda la presunzione di innocenza dell'indagato fino a sentenza definitiva. Le autorità continuano le verifiche e gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania