Belpasso: denunciato 50enne per combustione illecita di rifiuti e getto di cose pericolose

Segnalazioni di fumo e odori acri al Villaggio delle Ginestre: i Carabinieri sorprendono l'uomo mentre bruciava tv, elettrodomestici e plastica.

14 aprile 2026 10:50
Belpasso: denunciato 50enne per combustione illecita di rifiuti e getto di cose pericolose -
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I Carabinieri della Stazione di Belpasso hanno denunciato a piede libero un uomo di 50 anni con le contestazioni di combustione illecita di rifiuti e getto di cose pericolose. L'intervento è scattato dopo ripetute segnalazioni di colonne di fumo e odori forti e acri provenienti dal quartiere periferico del Villaggio delle Ginestre.

Le segnalazioni dei cittadini hanno indotto i militari a un attento monitoraggio dell'area: durante le operazioni di osservazione gli agenti hanno sorpreso l'uomo all'interno di un'area privata recintata, intento a bruciare un grosso cumulo di rifiuti.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il materiale incendiato era costituito da legno, bombolette varie, vetro, contenitori in metallo, diversi materiali plastici, nonché un televisore e altri elettrodomestici. La presenza di questi elementi ha aggravato i rischi sia per la salute pubblica sia per l'ambiente.

I militari hanno interrotto immediatamente l'attività illecita, seguito le operazioni di spegnimento dell'incendio e messo in sicurezza l'area interessata. All'uomo è stato imposto l'obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e il risarcimento del danno ambientale.

Dettagli e indagini

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se il 50enne abbia svolto lo smaltimento dei rifiuti per conto di terze persone. Le autorità stanno inoltre procedendo alla valutazione del danno ambientale e degli eventuali effetti sulla qualità dell'aria: il combustione di plastica ed apparecchiature elettroniche può infatti rilasciare sostanze tossiche e inquinanti.

La vicenda ha sottolineato la funzione di controllo e la risposta rapida delle forze dell'ordine alle segnalazioni della comunità locale. Al momento il responsabile risulta denunciato a piede libero e le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità ulteriori.

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