Acireale: ordinanza antincendi fino al 31 ottobre, divieti stringenti e sanzioni fino a 10.000 €
Dal 15 maggio al 31 ottobre misure severe per prevenire roghi: divieti vicino a boschi, obblighi di pulizia e controlli con task force comunale.
Il Comune di Acireale ha adottato un'ordinanza antincendi che entrerà in vigore dal 15 maggio al 31 ottobre 2026, finalizzata a ridurre il rischio di roghi nel periodo estivo. Il provvedimento, firmato dal sindaco Roberto Barbagallo, si applica all'intero territorio comunale e introduce divieti e obblighi stringenti per cittadini e titolari di terreni.
Misure e divieti
L'ordinanza stabilisce divieti specifici in prossimità di boschi, terreni cespugliosi e aree libere. Sono tassativamente vietati:
accendere fuochi;
utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici che possano generare scintille;
usare fornelli o inceneritori;
bruciare stoppie, sterpaglie e materiale vegetale;
fumare o compiere qualsiasi operazione che possa creare pericolo di incendio;
utilizzare fuochi d'artificio senza autorizzazione o in aree non idonee;
abbandonare mozziconi, fiammiferi o materiali accesi.
Queste prescrizioni mirano a limitare le cause più comuni di innesco durante la stagione calda.
Obblighi per proprietari, affittuari e conduttori
I soggetti titolari di terreni devono adeguarsi a misure preventive entro il 15 maggio 2026. In particolare sono previsti gli obblighi di:
ripulire i fondi da erbe, ramaglie e materiale combustibile;
realizzare una fascia sgombra di almeno 20 metri lungo le strade;
garantire una fascia di almeno 20 metri in prossimità di edifici, scuole, ospedali, infrastrutture e strutture ricettive;
mantenere una distanza minima di 10 metri dai terreni confinanti;
rimuovere i residui della pulizia e collocarli a distanza di sicurezza non inferiore a 100 metri.
Le condizioni di sicurezza dovranno essere mantenute per tutta la stagione estiva; è inoltre obbligatoria la rimozione di vegetazione secca e materiali infiammabili attorno a fabbricati, con fasce protettive di almeno 10 metri.
Sanzioni, vigilanza e interventi amministrativi
Le violazioni più gravi comportano sanzioni amministrative da oltre 1.000 fino a più di 10.000 euro. Per le altre infrazioni sono previste multe fino a 500 euro. In caso di inadempienza il Comune procederà con accertamenti, diffide e, se necessario, interventi sostitutivi con addebito dei costi ai soggetti responsabili. Resta ferma la possibilità di profili di responsabilità penale.
Chiunque avvisti un incendio ha l'obbligo di darne immediata comunicazione ai numeri di emergenza indicati dalle autorità competenti.
Vigilanza e coinvolgimento dell'amministrazione
Il sindaco Roberto Barbagallo ha invitato la cittadinanza alla massima collaborazione sottolineando l'importanza di organizzazione e prevenzione: «Negli ultimi anni abbiamo visto quanto sia importante puntare su organizzazione e prevenzione per scongiurare le emergenze. Anche per questa stagione sono previste misure stringenti, necessarie per tutti i titolari di terreni».
L'ordinanza conferma l'istituzione di una Task force comunale, coordinata dal dirigente dell'Area Antonio Borzì, dedicata alla raccolta delle segnalazioni, alle attività di controllo e vigilanza e ai provvedimenti per gli inadempienti. L'amministrazione ribadisce che il mancato rispetto degli obblighi mette a rischio l'incolumità delle persone e la salvaguardia del territorio, e chiede la collaborazione di tutti per la prevenzione degli incendi.
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