UDC Palermo presenta esposto: denuncia speculazione sui carburanti nonostante depositi pieni

Il partito chiede l'intervento di Guardia di Finanza e Polizia Municipale per rincari ingiustificati alle pompe.

A cura di Redazione
06 marzo 2026 12:33
UDC Palermo presenta esposto: denuncia speculazione sui carburanti nonostante depositi pieni -
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L'UDC di Palermo ha annunciato la presentazione di un esposto-denuncia alla Polizia Municipale e alla Guardia di Finanza per segnalare presunte forme di speculazione sui prezzi dei carburanti in città. Secondo il partito, i depositi regionali risultano pieni ma i prezzi alla pompa continuano a salire, gravando su famiglie e imprese.

Cosa denuncia l'UDC

L'iniziativa è guidata dal Vice Segretario Regionale On. Salvino Caputo, dal Coordinatore Provinciale Paolo Franzella e dal Coordinatore Cittadino Dott. Massimiliano Crapa. Il partito chiede controlli «rigorosi e tempestivi» sui distributori cittadini e intende coinvolgere formalmente le autorità competenti presentando documentazione a supporto dell'esposto.

Secondo la segreteria comunale dell'UDC, non sussistono «motivazioni oggettive» — come crisi di approvvigionamento o emergenze di mercato — che possano giustificare gli aumenti osservati alle pompe. La denuncia punta il dito contro pratiche che il partito definisce inaccettabili e svantaggiose per chi non può rinunciare all'auto.

Le richieste indirizzate alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale comprendono verifiche sulle dinamiche di prezzo praticate dai distributori, controllo delle scorte effettive e accertamenti su eventuali accordi o comportamenti anticoncorrenziali. L'UDC annuncia inoltre un impegno a un monitoraggio continuo del mercato per garantire trasparenza e legalità.

L'impatto segnalato riguarda in particolare lavoratori, imprese commerciali e piccole attività per cui il costo del carburante è una voce significativa. Il partito sottolinea che l'aumento dei prezzi funge da «tassa occulta» su cittadini già sotto pressione a causa del costo della vita e delle carenze del trasporto pubblico locale.

Il dossier dell'UDC trasferisce ora la questione sui tavoli istituzionali: la palla passa alle forze di polizia economico-finanziaria e agli organi di controllo locali, chiamati a stabilire se vi siano responsabilità penali o amministrative. L'esposto sarà la base formale per eventuali accertamenti e per sollecitare provvedimenti mirati.

Nel frattempo, il partito invita a vigilare e a segnalare ulteriori anomalie di prezzo, anticipando che non intende limitarsi al singolo atto giudiziario ma proseguirà con azioni politiche e di controllo pubblico fino a che non si ristabilisca trasparenza ed equità nel mercato dei carburanti a Palermo.

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