Pasqua 2026: oltre 300 mila passeggeri e +8,6% a Catania, crescita marcata anche a Comiso

SAC prevede 1.846 movimenti tra 1 e 7 aprile: potenziamento rotte internazionali e nuova destinazione per la Polonia.

18 marzo 2026 11:33
Pasqua 2026: oltre 300 mila passeggeri e +8,6% a Catania, crescita marcata anche a Comiso - Credit foto: Aeroporto di Catania
Credit foto: Aeroporto di Catania
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Le prime stime per la settimana di Pasqua 2026 (1–7 aprile) elaborate da SAC indicano oltre 300 mila passeggeri complessivi e 1.846 movimenti aeromobili.

Per lo scalo di Catania sono previsti 1.788 movimenti (+7,3% rispetto al 2025) e circa 296 mila viaggiatori (+8,6%). Questi numeri collocano la provincia etnea al centro di una domanda di mobilità in crescita verso la Sicilia orientale.

Il traffico nazionale è stimato a 168 mila passeggeri (+7,9% rispetto al 2025), mentre quello internazionale raggiunge 128 mila viaggiatori (+9,5%), con la componente internazionale che registra la crescita più significativa. Sono confermate 61 rotte internazionali, tra cui la nuova destinazione Danzica (Gdańsk), che rafforza il mercato polacco.

La Germania guida per movimenti internazionali con 112 operazioni, seguita dalla Polonia con 88 e dal Regno Unito con 84: insieme rappresentano il 37% delle tratte internazionali da/per Catania. Tra le destinazioni più servite figurano Malta, Londra Gatwick e Monaco di Baviera, mentre le aree metropolitane collegate da più aeroporti sono Londra (Gatwick, Stansted, Luton), Malta e Parigi (CDG, Orly, Beauvais).

Si segnala un incremento rilevante nei collegamenti con Tirana (+60%), dovuto all’entrata di Wizz Air a fianco di Ryanair. Sul fronte geopolitico, SAC avverte che la situazione internazionale potrebbe avere impatti su alcune rotte, in particolare Tel Aviv (18 movimenti previsti) e Dubai (6 movimenti previsti).

Dettagli operativi e scalo di Comiso

Lo scalo di Comiso registra un’accelerazione: previste 58 movimentazioni (+45% vs 2025) e oltre 6 mila passeggeri (+159%). A livello nazionale saranno operative sei rotte nella settimana pasquale — Roma Fiumicino, Milano Linate, Pisa, Bologna, Verona e Torino — rispetto alle tre dello scorso anno (Fiumicino, Bergamo e Parma), segnando un ampliamento dell’offerta domestica.

«I dati previsionali per il periodo pasquale confermano il ruolo sempre più centrale dell’aeroporto di Catania nei collegamenti nazionali e internazionali e testimoniano una domanda di mobilità in crescita verso la Sicilia orientale», hanno dichiarato Anna Quattrone, Presidente di SAC, e Nico Torrisi, Amministratore Delegato. «L’incremento dei passeggeri, in particolare sul traffico internazionale, e il rafforzamento delle connessioni confermano l’efficacia del lavoro svolto per ampliare l’offerta di collegamenti e migliorare la connettività del territorio».

I numeri evidenziano opportunità e sfide operative: la crescita richiederà adeguamenti su gestione gate, servizi a terra e capacità infrastrutturale, mentre l’andamento definitivo dipenderà da variabili stagionali e da possibili ricadute geopolitiche sulle tratte sensibili. Il monitoraggio delle prenotazioni e la collaborazione con vettori e istituzioni locali restano elementi chiave per garantire la continuità dei servizi e l’impatto positivo sul territorio.

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