Etna Comics 2026: il manifesto dedicato a Pippo Baudo firmato da Giorgio Carpinteri
Il fumettista bolognese firma l'immagine simbolo della 14ª edizione: un omaggio al celebre presentatore catanese scomparso ad agosto.
Etna Comics dedica il manifesto della 14ª edizione a Pippo Baudo, con un'immagine firmata dal fumettista bolognese Giorgio Carpinteri. Il poster restituisce l'iconica posa del conduttore con le braccia aperte, immagine simbolo della sua carriera sessantennale in televisione. Il tributo arriva dopo quello riservato lo scorso anno al maestro Franco Battiato, e vuole ricordare il presentatore catanese scomparso ad agosto.
Carpinteri, che sarà tra i grandi ospiti della kermesse, ha raccontato una collaborazione personale con Baudo: «Mi sembrava surreale che un autore di Frigidaire fosse lì a chiacchierare amabilmente con un monumento della tv. Il suo segreto: trasformare la curiosità in metodo per valorizzare tutto ciò che incontrava». Con queste parole l'artista spiega la scelta di rappresentare un abbraccio ideale tra il conduttore e il pubblico del festival.
Il direttore di Etna Comics, Antonio Mannino, ha definito Baudo come chi ha «inventato un linguaggio, un pop mix dove il varietà diventava la casa di tutti noi». Secondo Mannino, il manifesto di Carpinteri cattura l'anima del «Demiurgo», restituendo l'immagine di un uomo che ha fatto della curiosità uno strumento di spettacolo: «Etna Comics 2026 sarà il nostro inchino, commosso e orgoglioso, a chi ha reso familiare la tv e celebre la Sicilia».
Nell'immagine, dallo stile dichiaratamente futuristico, il conduttore è in primo piano in giacca e papillon, con le braccia tese e le luci puntate su di lui. Sullo sfondo si muovono, idealmente, artisti, soubrette, attori e musicisti che Baudo ha contribuito a lanciare: figure richiamate per celebrare la sua capacità di scoprire talenti e restituirli alla storia dello spettacolo.
La scelta del manifesto sottolinea anche la dimensione territoriale del tributo: Pippo Baudo, originario di Militello in Val di Catania, viene ricordato non solo come volto della televisione italiana, ma anche come figura che ha saputo leggere i gusti del paese e trasformarli in varietà accessibile a un pubblico vasto.
Il fumettista e il suo percorso
Giorgio Carpinteri è un autore con una lunga carriera nel fumetto e nell'illustrazione. Esordisce nel 1978 sulle pagine del Mago, approda a Frigidaire nel 1981 e, negli anni '80, partecipa alla fondazione del gruppo Valvoline e della scuola Zio Feininger. Ha collaborato con riviste come Linus e Alter Alter, e si è dedicato anche all'attività di art director e autore per la televisione e la pubblicità.
Negli ultimi anni Carpinteri è tornato al fumetto: tra le opere citate ci sono il graphic novel Aquatlantic (2018) e il volumetto Quadernetto antivirus (2020), raccolta di strisce sul tema del COVID-19. Le sue influenze artistiche richiamano il futurismo e il cubismo, con particolare riferimento a Fortunato Depero.
Con il manifesto per Etna Comics 2026, Carpinteri unisce il proprio linguaggio grafico alla memoria di un protagonista della televisione italiana, segnando un appuntamento simbolico della 14ª edizione del festival in programma come omaggio a una figura che ha occupato un ruolo centrale nell'immaginario collettivo.
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