Paternò: arrestato un 40enne, in casa trovati droga e circa 65mila euro; denunciata la figlia minorenne

I carabinieri del Nucleo Radiomobile sequestrano cocaina, crack e 65mila euro in contanti. Uomo arrestato, figlia denunciata.

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 11:51
Paternò: arrestato un 40enne, in casa trovati droga e circa 65mila euro; denunciata la figlia minorenne -
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Paternò. I carabinieri della sezione operativa del Nucleo Radiomobile della compagnia di Paternò hanno arrestato un 40enne pregiudicato e denunciato la sua figlia minorenne, ritenuti responsabili, secondo gli indizi raccolti, di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nell'abitazione e in diversi punti dello stabile sono stati sequestrati cocaina, crack e contanti per un importo complessivo di circa 65.000 euro.

Dettagli dell'operazione

La mattina dell'intervento i militari si sono recati in una traversa di via Treviso, dove è situata l'abitazione di proprietà dell'uomo, sospettato di aver avviato un'attività di spaccio nella sua casa. Dopo aver suonato al campanello e citofonato ripetutamente senza ottenere risposta, i carabinieri sono riusciti ad accedere alla palazzina, interamente riferibile al 40enne. Entrando nell'appartamento al primo piano, la cui porta era aperta, hanno notato una ragazza molto giovane scendere di corsa le scale, visibilmente agitata.

La giovane è stata fermata e identificata: si trattava della figlia minorenne dell'uomo, che al momento del controllo aveva con sé una dose confezionata di crack. Poco dopo è arrivato il 40enne, proveniente da un'altra sua abitazione sulla stessa strada; alla vista dei militari ha rifiutato di consegnare eventuali sostanze o denaro.

Ritrovamenti e sequestri

Le ricerche hanno permesso di rinvenire, sul terrazzo dell'immobile, una busta contenente sei dosi di cocaina e una dose di crack. Nel corpo scala del secondo piano, nascosta tra scatoloni di vestiti e oggetti, è stata trovata una pochette con una consistente somma in contanti e dei bigliettini con annotati conteggi giornalieri dei presunti guadagni. In vari punti dello stabile sono stati localizzati ulteriori importi in banconote, anch'essi accompagnati da foglietti con annotazioni contabili.

La somma complessiva del denaro rinvenuto, sommata a quanto trovato nella pochette, è risultata essere di circa 65.000 euro, ritenuta dagli investigatori provento dell'attività di spaccio. Tutti gli elementi materiali sospetti sono stati sequestrati.

L'uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell'autorità giudiziaria, che ha convalidato il provvedimento. La figlia minorenne è stata denunciata in relazione al possesso della dose di crack. Secondo quanto riferito dai carabinieri, le responsabilità penali saranno valutate e accertate in sede giurisdizionale, sulla base degli indizi raccolti.

Le attività rientrano nelle operazioni dei reparti dell'Arma volte a contrastare il traffico di stupefacenti sul territorio, con particolare attenzione alle dinamiche familiari e agli immobili utilizzati come base per lo spaccio. Ulteriori sviluppi potranno emergere con l'avanzamento dell'inchiesta e gli esiti degli accertamenti fiduciari e giudiziari.

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