Ospedale Garibaldi: Intitolato il Reparto di Rianimazione Pediatrica alla Dottoressa Alfina Caruso
Intitolato il reparto di Rianimazione Pediatrica alla dottoressa Alfina Caruso, un tributo a dedizione e umanità. Un'eredità che vive! 🌟❤️
Un tributo alla competenza e all’umanità di un medico che ha dedicato la vita ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Il reparto di Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale Garibaldi di Catania intitolato alla dottoressa Alfina Caruso
Catania, 28 gennaio 2026 – Un momento di intensa commozione si è svolto presso il presidio ospedaliero di Nesima, dove il reparto di Rianimazione Pediatrica è stato ufficialmente intitolato alla dottoressa Alfina Caruso, prematuramente scomparsa lo scorso settembre. La cerimonia ha visto la partecipazione di vertici aziendali, familiari, amici e colleghi, tutti uniti nel ricordare una professionista che ha lasciato un segno profondo nel campo della medicina pediatrica.
La dottoressa Caruso era un simbolo di umanità e competenza, apprezzata non solo per la sua eccellenza clinica ma anche per la sua straordinaria capacità di ascolto. Durante gli interventi, i relatori hanno tracciato il profilo di una donna dedicata, che ha sempre visto oltre la somministrazione di cure. “Alfina Caruso ha saputo offrire attenzione, rispetto e dignità in ogni fase del percorso terapeutico,” hanno affermato i partecipanti, sottolineando la sua sensibilità unica nei confronti dei pazienti più fragili.
Il direttore del Dipartimento Materno Infantile, Giuseppe Ettore, ha evidenziato come la dottoressa Caruso rappresentasse un modello autentico di cura pediatrica, capace di coniugare rigore scientifico e profonda empatia. “Il suo modo di essere medico continuerà a ispirare chi lavora ogni giorno accanto ai bambini e alle loro famiglie,” ha dichiarato Ettore, tracciando un bilancio dell’eredità lasciata dalla Caruso.
La cerimonia ha incluso anche un omaggio musicale da parte di Salvatore Tomaselli, un talento del Liceo Musicale “Turrisi Colonna”, che ha saputo esprimere attraverso la musica il sentimento di stima e affetto condiviso dalla comunità ospedaliera.
Il direttore generale, Giuseppe Giammanco, ha sottolineato che l’intitolazione del reparto non è un semplice gesto formale, ma un riconoscimento di un’eredità morale. “Alfina Caruso ha lasciato un segno indelebile in queste corsie,” ha affermato, evidenziando come la medicina debba essere intesa non solo come scienza, ma anche come atto di profonda umanità.
La targa commemorativa, collocata all’ingresso della Rianimazione Pediatrica, resterà a testimonianza di una professionista che ha esaltato il settore sanitario siciliano, sempre mantenendo al centro il valore della vita e della persona.
Alla cerimonia hanno preso parte figure significative dell’ospedale, tra cui il direttore sanitario Mauro Sapienza e il parroco dell’ospedale, Giuseppe Maieli, all’unisono nel celebrare l’impatto della dottoressa Caruso nella vita di tanti. La sua eredità vive e continua a ispirare, dimostrando che la medicina è davvero un servizio alla vita.
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