Aci Castello, il sindaco annuncia: "Lungomare unito: adesso"

Il Comune di Aci Castello rilancia il progetto “Lungomare Unito: Adesso”: sicurezza, protezione civile e visione futura al centro dell’annuncio del sindaco Carmelo Scandurra

02 febbraio 2026 10:25
Aci Castello, il sindaco annuncia: "Lungomare unito: adesso" - Credit Foto Comune di Aci Castello
Credit Foto Comune di Aci Castello
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LUNGOMARE UNITO: ADESSO è il messaggio che arriva forte e chiaro dall’amministrazione comunale, in un momento complesso per il territorio. Il sindaco Carmelo Scandurra ha voluto condividere una riflessione che parte dalle difficoltà recenti e guarda a una visione più ampia, capace di tenere insieme sicurezza, identità e futuro. Un’idea che tocca corde profonde nella comunità castellese e che, oggi più che mai, torna al centro del dibattito pubblico.

Un sogno che appartiene alla comunità

Da anni il tema del collegamento lungo la costa tra Aci Castello e Aci Trezza attraversa la storia amministrativa locale. Non è solo una questione urbanistica o turistica, ma un sentimento collettivo, un’idea di unità fisica e simbolica tra due realtà che già condividono cultura, tradizioni e quotidianità. Il mare, che unisce e affascina, negli ultimi tempi ha anche mostrato il suo volto più duro, rendendo evidente la fragilità del territorio costiero.

Tra visione e responsabilità

Nel messaggio diffuso dal Comune di Aci Castello, emerge una visione che va oltre l’emergenza immediata. Si parla di rigenerazione, di spazi restituiti ai cittadini, di un fronte mare pensato per essere vissuto ogni giorno: famiglie, giovani, visitatori. Un progetto capace di cambiare il volto del paese, rendendolo più armonioso e più resiliente, nel pieno rispetto delle procedure istituzionali ma con la consapevolezza che il tempo dell’attesa è finito.

Una priorità che guarda alla sicurezza

È però nel terzo passaggio che il messaggio diventa decisivo: il ricongiungimento del lungomare non è più soltanto un sogno, ma una priorità strategica di protezione civile. Una nuova arteria costiera significherebbe viabilità alternativa, possibili vie di fuga e maggiore sicurezza in caso di eventi estremi. Accanto a questo, la trasformazione dell’area del Lido dei Ciclopi in spazi pubblici – dal giardino botanico a una futura villa comunale – rappresenterebbe un investimento sul benessere collettivo. Un impegno che l’amministrazione dichiara di voler portare avanti con determinazione, per la sicurezza dei cittadini, per la bellezza del territorio e per le generazioni future.

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