Uragano Harry, la conta dei danni nel litorale catanese

La Sicilia orientale fa i conti con le conseguenze dell’uragano Harry: disagi, preoccupazione e un territorio messo alla prova da un evento estremo

21 gennaio 2026 09:06
Uragano Harry, la conta dei danni nel litorale catanese - Credit Foto Roberto Barbagallo
Credit Foto Roberto Barbagallo
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La Sicilia orientale si è svegliata con il segno profondo lasciato dall’uragano Harry. Il mare agitato, il vento incessante e una pioggia battente hanno trasformato il paesaggio costiero, lasciando dietro di sé uno scenario fatto di strade compromesse, attività in difficoltà e comunità provate. Le immagini che circolano online raccontano meglio di qualsiasi parola la forza di un evento che ha colpito senza tregua per giorni.

Tra mare e terra: una fragilità emersa

Il maltempo ha messo in luce la vulnerabilità di intere aree, dove il confine tra costa e città si è fatto improvvisamente sottile. Onde e raffiche hanno ridisegnato l’assetto di spiagge e lungomari, mentre nell’entroterra pioggia e vento hanno creato disagi diffusi. Un equilibrio già delicato si è spezzato, lasciando spazio a preoccupazione e incertezza tra residenti e operatori economici.

Evacuazioni, allagamenti e allerta ancora in corso

Solo ora emerge il quadro completo delle conseguenze più gravi: ampie zone costiere come Stazzo, Capomulini, il Lungomare di Catania, Aci Castello e Aci Trezza sono state evacuate a causa delle mareggiate e degli allagamenti. Alla Playa di Catania la sabbia è stata sospinta fino sulla carreggiata, mentre a San Giovanni Li Cuti l’acqua ha invaso i locali affacciati sul mare. I comuni alle pendici dell’Etna non sono stati risparmiati: raffiche violente e piogge intense hanno provocato danni e allagamenti anche nelle abitazioni private. Intanto prosegue l’allerta rossa, con le scuole chiuse per consentire i controlli e le verifiche tecniche sulla sicurezza degli edifici.

Il Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo invita tutti a fare ancora molta "Attenzione !!! Esistono ancora tanti pericoli sopratutto nei nostri borghi marinari e non solo. Continuiamo a fare molta attenzione ed evitiamo di andare nelle frazioni a Mare".

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