Polizia di Catania arresta donna per estorsione in caso di auto rubata
Arrestata una donna per estorsione: chiedeva 5.000 euro per restituire un'auto rubata. Scopri i dettagli di questa inquietante vicenda! 🚓💰🔍
Catania, incensurata tenta estorsione dopo un furto d’auto: arrestata dalla Polizia di Stato
Catania ha assistito a un episodio di criminalità che ha portato all’arresto di una donna incensurata, rivelatasi in grado di mettere in atto la pratica estorsiva del “cavallo di ritorno”. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato dopo la denuncia da parte della vittima, che ha sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine.
La vicenda ha avuto inizio quando la donna, 42enne catanese, ha chiesto al proprietario della vettura rubata ben 5.000 euro per la restituzione dell’auto, sottratta pochi giorni prima. La vittima, sentendosi in trappola e consapevole del rischio di perdere sia la propria auto che il denaro, ha immediatamente contattato la Polizia di Stato, avviando un’importante indagine.
Gli agenti della IV Sezione Investigativa “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile sono intervenuti in modo tempestivo, avviando una serie di attività investigative che hanno portato all’arresto della donna in flagranza di reato. Durante le trattative, è emerso che la 42enne non era solo un’intermediaria, ma era direttamente coinvolta nel furto, proponendo anche una diminuzione della somma richiesta e fornendo il numero della sua carta prepagata Postepay per ricevere il pagamento.
Nel momento in cui sia la vittima che i poliziotti hanno convenuto sull’importo finale di 2.000 euro, è scattata l’operazione per procedere all’arresto. La donna è stata quindi fermata durante il passaggio di denaro, ponendo fine a questa attività estorsiva. È importante sottolineare la presunzione di innocenza finché non ci sarà una condanna definitiva.
Dopo il fermo, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. L’Autorità Giudiziaria ha già disposto la misura cautelare, confermando la serietà del reato e l’impegno della Polizia nel contrastare attività criminose di questo tipo.
Questo caso rimarca l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel combattere l’estorsione e altri crimini legati alla criminalità organizzata, reiterando la necessità di segnalare situazioni sospette per garantire una società più sicura.
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