Il chiosco che ha cambiato le notti di Catania: la storia sorprendente del Chiosco Inserra che pochi conoscono

Il Chiosco Inserra di Catania racconta una storia unica tra bibite, tradizioni e notti estive: un luogo simbolo nato quasi per caso.

08 gennaio 2026 15:00
Il chiosco che ha cambiato le notti di Catania: la storia sorprendente del Chiosco Inserra che pochi conoscono - Foto: Sconosciuto - Federico De Roberto, " Catania ... ", Bergamo 1907./Wikipedia
Foto: Sconosciuto - Federico De Roberto, " Catania ... ", Bergamo 1907./Wikipedia
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Un angolo di Catania che ha trasformato una bibita in un rito urbano

A Catania ci sono posti che non hanno bisogno di presentazioni, perché sono entrati nella vita quotidiana senza chiedere permesso. Il Chiosco Inserra è uno di quei luoghi che sembrano sempre esistiti, come se fossero nati insieme alla città stessa. Eppure la sua storia è molto più concreta, fatta di un banchetto semplice, di una ricetta che ha conquistato generazioni e di un modo di stare insieme che oggi appare quasi raro.
Il chiosco si trova nel cuore di una zona viva, dove il traffico scorre anche di notte e dove, da decenni, una sosta sotto quelle luci è diventata un gesto naturale. La sua bibita più famosa, il seltz limone e sale, non è solo una bevanda: è una tradizione catanese che qui ha trovato uno dei suoi luoghi più riconoscibili. È l’aroma che arriva lontano, il suono della sifoniera, la freschezza immediata in una città che d’estate non concede tregua. Tutto questo ha trasformato Inserra in un punto di riferimento non scritto, un posto da cui passare “al volo”, ma che finisce sempre per trattenere chi arriva.

Un chiosco che ha attraversato epoche senza cambiare il suo modo di essere

La forza del Chiosco Inserra sta nella sua continuità. È rimasto fedele a un modello che oggi sembrerebbe quasi inattuale: pochi ingredienti, la mano esperta del chioscaro, il rapporto diretto con i clienti e una semplicità disarmante che funziona ancora. In un periodo in cui bar e locali cambiano stile ogni stagione, Inserra ha continuato a esistere seguendo un ritmo suo, fatto di piccoli gesti ripetuti ogni giorno.
La sua fama non nasce da strategie o mode, ma da quella costanza artigianale che ha consolidato un legame forte con i catanesi. Ci si va dopo una giornata pesante, dopo una serata tra amici, dopo un concerto, o semplicemente perché si sente il bisogno di qualcosa che sa di casa. È questo il ruolo che si è ritagliato negli anni: un luogo semplice, ma capace di attraversare generazioni senza perdere la propria identità.

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