Il fiume Simeto | Storia e curiosità del più importante fiume di Catania

Scopri la storia e le curiosità del fiume Simeto, il principale corso d'acqua della Sicilia orientale, e il suo legame con la città di Catania.

A cura di Paolo Privitera
02 aprile 2025 15:00
Il fiume Simeto | Storia e curiosità del più importante fiume di Catania -
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Il fiume Simeto è il principale corso d'acqua della Sicilia orientale, con una lunghezza di circa 113 km. Nasce sul versante meridionale dei Monti Nebrodi, a 1.630 metri sul livello del mare, dall'unione di diversi torrenti. Il suo bacino idrografico si estende nelle province di Catania, Messina ed Enna, attraversando territori ricchi di storia e bellezze naturali.

Un viaggio attraverso la storia

Nel suo percorso, il Simeto lambisce importanti centri abitati come Centuripe, Bronte, Adrano, Biancavilla, Paternò e Ramacca, senza però attraversarli direttamente. Attraversa la fertile Piana di Catania, contribuendo in modo significativo all'agricoltura locale. Nel corso dei secoli, il fiume ha rappresentato una risorsa fondamentale per le popolazioni locali, influenzando lo sviluppo economico e culturale della regione.

Leggende e miti legati al Simeto

Il Simeto è avvolto da numerose leggende. Una di queste racconta che, durante la persecuzione dei cristiani, il proconsole romano Quinziano, responsabile del martirio di Sant'Agata, annegò nel fiume mentre tentava di fuggire da Catania. Si narra che, durante le festività agatine, si possano ancora udire i lamenti di Quinziano e il nitrire del suo cavallo nelle vicinanze del fiume.

Il Ponte dei Saraceni: un capolavoro di Ingegneria

Uno dei monumenti più affascinanti sul Simeto è il Ponte dei Saraceni, situato nei pressi di Adrano. Nonostante il nome, il ponte ha origini romane, con successive ricostruzioni in epoca medievale. La struttura presenta un'ardita arcata a schiena d'asino, realizzata in pietra lavica mista a calcare bianco, e rappresenta un esempio significativo di architettura storica in Sicilia. 

Le forre laviche del Simeto: un patrimonio geologico

Le Forre Laviche del Simeto sono gole profonde scavate nelle rocce basaltiche dalle acque del fiume. Queste formazioni geologiche, caratterizzate da prismi basaltici di notevole interesse paesaggistico, si trovano in prossimità del Ponte dei Saraceni e rappresentano una meta imperdibile per gli appassionati di natura e geologia. 

L'Oasi del Simeto: un rifugio per la biodiversità

Alla foce del fiume, nei pressi di Catania, si estende l'Oasi del Simeto, una riserva naturale istituita nel 1984. Quest'area protetta è un habitat fondamentale per numerose specie di uccelli migratori e stanziali, oltre a ospitare una ricca varietà di flora e fauna. L'oasi rappresenta un polmone verde per la città di Catania e un luogo ideale per gli amanti del birdwatching e delle escursioni naturalistiche. 

Curiosità: il guardiano del Simeto

Una curiosità legata al fiume è la presenza di una formazione rocciosa nota come il Guardiano del Simeto. Questa roccia, situata lungo il corso del fiume, presenta un profilo che ricorda un volto umano, alimentando leggende e storie popolari tra gli abitanti locali. La sua origine naturale e la somiglianza con un volto umano la rendono una meta affascinante per escursionisti e fotografi.

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