"Ho chiesto a Sant'Agata di aiutarmi". Le prime dichiarazioni di Enrico Trantino

È ufficiale l'insediamento del neosindaco di Catania, che ieri ha rilasciato la sua prima intervista ufficiale. Ecco le sue prime dichiarazioni

A cura di Simona Lo Certo
06 giugno 2023 07:20
"Ho chiesto a Sant'Agata di aiutarmi". Le prime dichiarazioni di Enrico Trantino
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“Sono qui non per servire una carica, ma la mia città”. Con queste parole il neosindaco di Catania Enrico Trantino ha segnato l’inizio del suo insediamento ufficiale, la cui cerimonia si è tenuta ieri in Municipio a Palazzo degli Elefanti.

Accompagnato dalla moglie Tiziana, i figli Francesca e Alessandro (il più grande Vincenzo non ha potuto partecipare perché fuori sede) e commosso dal sostegno e dalla stima ricevuta dei suoi 85.479 elettori, l’avvocato Trantino ha dichiarato di essere “abituato a lottare” e di non interessarsi “ai ruoli di poteri, ma a quelli di servizio”; e ha rassicurato i catanesi di non volerli tradire mai, anche se “la fascia tricolore è certo un simbolo pesante”.

La dedica “A Catania, con amore e devozione” impressa nel libro d’onore sancisce ufficialmente l’inizio del suo nuovo incarico e dell’impegno che Trantino ha dichiarato di sostenere già da alcuni giorni “per non perdere neppure un attimo di tempo”.

Ai cronisti presenti alla cerimonia di insediamento, Trantino ha annunciato che “Già domani faremo un incontro con i rappresentanti delle imprese e dell’associazionismo per la prima di otto riunioni sui Piani Integrati del Pnrr che riguardano un investimento per la nostra città di 86 milioni di euro. Avremo anche un confronto con il Ministro Salvini per sollecitare il finanziamento del nodo ferroviario di Catania di cui si parla da tanti anni, per ridare alla città il rapporto con il mare. Inoltre, il prossimo 9 giugno, verrà a Catania il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per presiedere una riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, un tema che considero strategico per la nostra Catania e che più volte ho sollecitato ai massimi livelli di governo”.

Tra i presenti, diversi rappresentanti istituzionali tra cui il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, l’assessore regionale Marco Falcone, il senatore Salvo Pogliese, i parlamentari alla Camera Valeria Sudano e Francesco Ciancitto, il parlamentare regionale Dario Daidone.

Esprimendo poi la sua intenzione di onorare il suo rapporto con la città, Trantino ha si è offerto di rispondere ad alcune domande. Guarda l’intervista del neosindaco di Catania.

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Il neo Primo cittadino del capoluogo etneo ha confessato inoltre che “Avere chiesto a Sant’Agata di aiutarmi a sostenere il peso di questo gravoso impegno mi fa sentire meglio, adesso proseguiamo con maggiore forza e dedizione per servire Catania”.

Ringraziando la Santuzza per averlo aiutato, come aveva preannunciato ieri, il neosindaco Trantino ha voluto dedicare la sua vittoria alla Santuzza, donandole un omaggio floreale in Cattedrale, dove si è recato insieme alla sua famiglia, accolto da mons. Barbaro Scionti, che ha officiato un breve rito nella Cappella dedicata alla Santa Patrona, con una speciale preghiera per la città e per chi è chiamato a governare e amministrare, oltre che per tutti i cittadini.

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