Sant’Agata: scambia la Candelora per un cubo da discoteca, ecco Il video

A cura di Redazione M

È questa la devozione per Sant’Agata? Il “Tik Tok” è stato prontamente rimosso. Ecco il video della Candelora di Sant’Agata

Forse la ragazza ha aspirazioni da cubista ma purtroppo ha scelto il “cubo” sbagliato su cui esibirsi. Il ritorno della Festa di Sant’Agata sta animando i devoti, fortemente attesa dopo lo stop per Covid. Sono previste circa un milione di persone per i tre giorni clou e sembrerebbe che qualcuna sia più entusiasta degli altri, compiendo un’azione che ha indignato, scandalizzato e sconvolto tantissimi devoti (e difesa da alcuni catanesi sotto l’etichetta di “folklore”).

Dal mero punto di visto della festa religiosa e del significato delle Candelore, il gesto fatto nel video dalla ragazza (volontariamente ripreso per farlo divenire un Tik Tok e guadagnare i famosi quindici minuti di fama, citando Wharol), è fortemente deprecabile e frutto probabilmente di una mancanza di valori, almeno quelli che di padre in figlio si tramandano riguardanti il rispetto per la Patrona di Catania.

A far comprendere la furia dei devoti è anche ciò che è accaduto dopo la pubblicazione: tante pagine l’hanno ripreso per poi eliminarlo (forse per “pressioni” fatte da qualcuno o per semplice pressione sociale). Addirittura, in un post dopo la rimozione del video da una delle pagine più attive si legge una sorta di difesa al gesto, consigliando di voltarsi dall’altro lato: «VIDEO CANDELORA rimosso a causa di una pioggia di commenti spietati contro la protagonista. Addirittura qualcuno si è spinto a contattarla in privato su altri social. Comportamenti da bravi cristiani, devoti e non, istruiti e non. “Chi tra voi è senza peccato scagli la pietra per primo”. [Giovanni: 8:7]. Equivalente alla locuzione catanese “taliativi u vostru immu».

L’indignazione dei devoti puri (perché una buona parte ha anche difeso il gesto della ragazza) è stata così forte da far desistere la ragazza dal farsi promozione con un gesto tanto vile come quello del video, anche se apparentemente l’intenzione era proprio quella.

Alcuni catanesi hanno difeso il gesto, citando la devozione per Sant’Agata (che non dovrebbe avere dogmi) ma probabilmente sono gli stessi che, senza criticare la loro fede, sono i primi a incitare le famigerate gare tra Candelore, con tanto di scommessa in denaro, e/o gli “inchini” delle stesse davanti le case dei mafiosi.

Nel video scandalo non c’è solo una “colpevole”

Seppur la protagonista è una sola, non bisogna puntare il dito su di lei. Il primo colpevole è il Comitato dei Festeggiamenti Agatini, che in un’apparente mancanza di controllo permette ciò. A seguire, il concorso di colpa si divide tra tutti coloro che hanno assistito senza muovere un dito o dire nulla (la sempreverde omertà siciliana finché non si tocca il proprio “immu”) e soprattutto i portatori della Candelora: addirittura si nota uno di loro estasiato dalla visione anziché indignato od offeso per questo gesto di totale mancanza di rispetto religioso e soprattutto verso Sant’Agata.

A essere ancor più scandaloso, quasi un’aggravante, è la Candelora in cui è stato permesso ciò: si tratta del cereo dei mastri artigiani, uno degli ultimi inseriti e con meno tradizione (che dovrebbe a maggior ragione mostrare serietà e rispetto da parte di chi se ne cura).   

Sicuramente il video non mostra devozione a Sant’Agata né rispetto per le tradizioni. Il sacro e profano possono mischiarsi ma qui si è superato davvero un limite. Al contempo, come già ribadito, non è la protagonista a dover essere il capro espiatorio di tutto ciò: non è questione di abbigliamento, non è questione di movenze, è questione di fede, tradizione e rispetto religioso venuti a mancare totalmente. Le candelore simboleggiano la luce che squarcia le tenebre, illuminano il cammino della Santa Patrona di Catania ma in questo video si vede l’esatto opposto: toglie la luce per piombare nelle tenebre di un diavolo tentatore quale fama facile e volontà d’apparire.

È questa la devozione per Sant’Agata? Si può difendere un gesto così come amore e fede moderna per la Santa? Il video, visibile di seguito, mostra una ragazza salire sulla Candelora e dimenarsi, quasi sculettando, in una sorta di ballo “accennato”, seguendo le tradizionali musiche delle festività agatine. Portatori e presenti non fanno nulla, anzi, i primi riprendono la classica “danza” della Candelora senza batter ciglio (e forse un po’ compiaciuti dalla visione).

Il video scandalo della Candelora di Sant’Agata

Di seguito il video della Candelora che sta facendo scandalo e divide i devoti tra chi disapprova e rimprovera, dichiarandolo riprovevole, e chi invece sostiene e difende il gesto sotto la (scorretta) etichetta di “festa moderna”. Forse, in un tentativo estremo di difendere la ragazza con un pizzico d’ironia, avrà confuso la Festa di Sant’Agata col carnevale (quasi in concomitanza temporale) e dunque confuso la Candelora per un carro da parata?

La Candelora porta la luce ovunque va Sant’Agata ma qui, in questo video, ci sono solo tenebre. È questa la devozione per Sant’Agata? È questa la devozione moderna per la Santa Patrona di Catania?!