Epifania solidale per la Ugl: donati alimenti e pasti all’Help center della Caritas

Epifania solidale per la Ugl: donati alimenti e pasti all’Help center della Caritas

Non solo Politica, non solo “watchdogs” dell’imprenditoria. La sigla sindacale Ugl è stata protagonista di un’Epifania solidale in cui ha donato diversi alimenti e aiutato a distribuire i pasti. Il segretario Summa: «Esperienza toccante incontrare anche lavoratori bisognosi».

Festività dell’Epifania solidale per la federazione Ugl Comunicazioni di Catania che, anche quest’anno, ha voluto dedicare un pensiero ai più bisognosi. Una delegazione di dirigenti sindacali e iscritti di Poste italiane, unita dal motto “Sporchiamoci le mani”, si è ritrovata ieri mattina nei locali della Caritas diocesana per contribuire, insieme ai volontari presenti, a preparare i pasti per i numerosi ospiti che fruiscono del servizio.

Prima di Natale la Ugl Comunicazioni aveva già provveduto a consegnare all’Help center 150 kg di pasta e 15 kg di tonno in scatola, esprimendo il desiderio di potere trascorrere il pranzo della “Befana” insieme al gruppo della Caritas ed agli scout, per stare sempre vicini a chi ha bisogno di un sorriso e di un gesto di attenzione, soprattutto in queste giornate di festa.

Di seguito il comunicato Ugl: «Tra tutte le esperienze, che in questi anni abbiamo vissuto, quella alla Caritas etnea è stata molto toccante e particolarmente formativa. Come federazione abbiamo voluto fortemente intraprendere questo percorso sociale, nella convinzione che l’organizzazione sindacale debba guardare anche oltre le proprie finalità, aprendosi alla società ed al quotidiano. E in questo caso, ci siamo oltretutto trovati di fronte lavoratori che purtroppo, in questo tempo, non riescono più a vivere una vita dignitosa ed hanno necessità di assistenza. Vogliamo ringraziare il direttore don Piero Galvano ed il suo vice Salvo Pappalardo, nonché tutti i volontari, per averci accolto e regalato questa bella possibilità che, come è stato concordato, ripeteremo ad aprile allargandola a chiunque volesse unirsi a noi».

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