Shock settico su nave crociera, elisoccorso Guardia Costiera dall’aeroporto Fontanarossa (I FATTI)

Un cinquantenne colpito da & settico& ha costretto il comandante della crociera Seaside a richiedere assistenza in mare. Il lavoro in sinergia dei soccorritori ha permesso un efficace elisoccorso della Guardia Costiera di Catania dall’aeroporto di Catania. Nello specifico, il passeg...

A cura di Marco D'Urso
22 ottobre 2021 15:50
Shock settico su nave crociera, elisoccorso Guardia Costiera dall’aeroporto Fontanarossa (I FATTI)
Condividi

Un cinquantenne colpito da “shock settico” ha costretto il comandante della crociera Seaside a richiedere assistenza in mare. Il lavoro in sinergia dei soccorritori ha permesso un efficace elisoccorso della Guardia Costiera di Catania dall’aeroporto di Catania.

Nello specifico, il passeggero cinquantenne era tranquillamente in vacanza sulla nave da crociera Seaside della Smc quand’è stato colpito da “shock settico”. Il comandante fa scattare la segnalazione d’emergenza e conseguente richiesta d’intervento rivolgendosi alla centrale operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto di Roma.

Al momento della richiesta d’intervento, la nave era in navigazione da Napoli a Siracusa, trovandosi a circa 70 miglia al largo delle coste dell’Isola di Filicudi. È stato in quel momento che i medici di bordo hanno ritenuto necessario trasferire immediatamente il passeggero per un’assistenza sanitaria adeguata in una struttura ospedaliera attrezzata.

L’uomo è stato prelevato per essere portato d’urgenza in ospedale a Reggio Calabria. È stato il centro secondario di soccorso marittimo della Direzione marittima di Catania a disporre l’evacuazione medica (Medivac) con l’immediato decollo di un elicottero dalla Base aeromobili della Guardia costiera dall’aeroporto di Fontanarossa.

In meno di un’ora il passeggero è stato recuperato dai militari della marina, i quali hanno provveduto a metterlo in sicurezza sulla barella e, con l’ausilio del verricello, ad issarlo a bordo del velivolo per il successivo trasferimento nell’ospedale di Reggio Calabria per le cure necessarie.

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici...

Via Newsletter

Niente spam, solo notizie interessanti. Proseguendo accetti la Privacy Policy.

Sui Canali Social