Nuove assunzioni al Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania (I DETTAGLI)

Nuove assunzioni al Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania (I DETTAGLI)

Sono diverse le figure lavorative ricercate tra cui anche collaboratori amministrativi. Le assunzioni nell’Azienda Ospedaliero-Universitario “G. Rodolico – San Marco” di Catania sono previste in seguito alla delibera d’approvazione della nuova dotazione organica e del piano triennale del fabbisogno di personale.

In totale saranno 271 le nuove assunzioni che andranno a rafforzare il personale medico e del comparto dell’Azienda Ospedaliero-Universitario “G. Rodolico – San Marco” di Catania. Nello specifico il Policlinico ricerca: 60 medici, 108 infermieri, 122 Operatori Socio Sanitari (OSS) e 10 collaboratori amministrativi.

Le nuove assunzioni sono ufficializzate in seguito alla delibera del direttore generale, dott. Gaetano Sirna, il quale dopo ricevuto il parere favorevole del direttore amministrativo, dott. Rosario Fresta, e del direttore sanitario, dott. Antonio Lazzara, sulla base del decreto d’approvazione dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha adottato in via definitiva la rideterminazione della dotazione organica e il Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale aziendale per il triennio 2021-2023, in conformità al tetto di spesa e all’equilibrio economico-finanziario aziendale.

I bandi per il reclutamento e dunque l’assunzione delle nuove risorse non sono ancora disponibili ma verranno pubblicati tempestivamente, coi dettagli delle procedure concorsuali. Il Policlinico assicura che le assunzioni saranno effettuate con la massima trasparenza e attraverso selezioni chiare, seguendo criteri di valutazione oggettivi.

Il nuovo innesto di lavoratori all’interno dell’azienda ospedaliera comporterà diversi aspetti positivi: per l’utenza che potrà usufruire di servizi sempre più puntuali e di qualità, per il Policlinico poiché darà una boccata d’ossigeno al proprio personale, mettendolo nelle condizioni migliori per soddisfare le esigenze d’assistenza e cura dei pazienti ed infine per la cittadinanza, poiché verrà offerta un’importante opportunità lavorativa ai tanti giovani formati e in attesa di un’occupazione nel proprio settore di studio.

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