Bengalese “tradito” dall’atteggiamento nervoso all’aeroporto: doveva essere in carcere (I FATTI)

Bengalese “tradito” dall'atteggiamento nervoso all’aeroporto: doveva essere in carcere (I FATTI)

Il personale della Squadra di Polizia di Frontiera Aerea ha arrestato un cittadino bengalese di 43 anni, a carico del quale pendeva un provvedimento d’esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Palermo per il reato di ricettazione. L’uomo dovrebbe essere in carcere poiché tuttora deve espiare la pena di otto mesi di reclusione.

Il bengalese è stato individuato durante un’attività di verifica documentale nei confronti dei passeggeri di un volo in arrivo da Istanbul: sperando di potere riuscire a superare indenne i controlli in arrivo, l’uomo è stato “tradito” dal suo atteggiamento, facendo trapelare un certo nervosismo. L’atteggiamento non è sfuggito ai poliziotti che, espletati i dovuti accertamenti, lo hanno catturato.

A conclusione degli atti di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa circondariale di Piazza Lanza a Catania, a disposizione della Autorità Giudiziaria competente.

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