No alla tradizionale luminaria sul Faraglione ad Aci Trezza per “Matri di Diu ‘a Nova” (I DETTAGLI)

No alla tradizionale luminaria sul Faraglione ad Aci Trezza per "Matri di Diu 'a Nova" (I DETTAGLI)

La prima domenica di settembre Aci Trezza si dipinge di una gioiosa atmosfera per le celebrazioni della compatrona Madonna della Buona Nuova con la caratteristica e tradizionale luminaria sul Faraglione grande. Purtroppo l’attuale emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19 ha fatto propendere per il blocco delle classiche celebrazioni esterne: festeggiamenti, devozione e fede solamente in chiesa.

Sarà un’insolita prima domenica di settembre ad Aci Trezza. Il borgo marinaro ricorderà la compatrona Madonna della Buona Nuova solamente in chiesa. Il programma in tono minore però sarà ugualmente ricco di devozione e fede. Gli appuntamenti sono stati stilati dal parroco don Carmelo Torrisi assieme alla Commissione dei festeggiamenti, decidendo d’evitare tutte le manifestazioni e celebrazioni esterne.

L’apice delle celebrazioni sarà legato alla messa solenne delle ore 10.30, presieduta in chiesa madre da Fra Massimo Corallo OFM, parroco di Santa Maria di Gesù di Catania, concelebrata dal parroco e dal suo vice don Orazio Sciacca, con la partecipazione della Commissione stessa e l’animazione a cura della corale parrocchiale “Te Deum laudaums” diretta da Marisa Hili. Alle ore 11.30 vi sarà l’omaggio floreale della Commissione alla Madonna ausiliatrice ai piedi della scalinata del Faraglione grande ma senza la tradizionale luminaria.

La conclusione del mese dedicato alla “Matri di Diu ‘a Nova”, come i trezzoti amabilmente la chiamano da sempre, è prevista per domenica 26 settembre con la messa delle 19 e la contestuale presentazione della Commissione festeggiamenti per l’anno 2022.

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