Catania: consegnata la bozza del dossier per iscrivere la Festa di Sant’Agata nella Lista UNESCO

Consegnata la bozza al Comitato Promotore: avviata la consultazione pubblica sul portale; decisione finale del Ministero entro il 30 marzo 2027.

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2026 20:33
Catania: consegnata la bozza del dossier per iscrivere la Festa di Sant’Agata nella Lista UNESCO -
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La bozza del dossier per la candidatura de «La Festa di Sant’Agata a Catania» alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO è stata ufficialmente consegnata dal Comitato Scientifico al Comitato Promotore durante una cerimonia al Palazzo della Cultura. Contestualmente è stata aperta la fase di consultazione pubblica tramite il portale ufficiale www.lafestadisantagatacatania.it, dove cittadini e associazioni possono inviare osservazioni e testimonianze.

La consegna è avvenuta in coincidenza con il 900° anniversario del ritorno delle Sacre Reliquie a Catania (1126-2026), evento che i promotori hanno indicato come simbolo del profondo legame storico e spirituale tra la città e la sua Patrona.

La redazione del dossier ha coinvolto esperti e ricercatori in un percorso basato su analisi e ascolto diretto delle realtà ecclesiali, sociali, associative e dei singoli devoti, con l'obiettivo di rappresentare la festa come patrimonio vivo e collettivo, radicato nell’identità cittadina e trasmesso di generazione in generazione.

Alla cerimonia, moderata da Paolo Di Caro, hanno partecipato figure istituzionali e accademiche: Alberto Patanè (Coordinatore del percorso), Carmelo Grasso (Presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata) e Lina Scalisi (Prorettrice dell’Università di Catania e Presidente del Comitato Scientifico), che ha formalmente consegnato l’elaborato.

S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, ha sottolineato la sinergia tra Arcidiocesi, Amministrazione comunale e mondo accademico, definendo la festa un patrimonio di rilevanza europea e universale. Il prof. Pier Luigi Petrillo, coordinatore del Comitato Scientifico, ha illustrato come il lavoro abbia cercato di tradurre il fervore popolare in un linguaggio comprensibile ai valutatori internazionali, puntando su misure di tutela per le future generazioni. Il sindaco Enrico Trantino ha richiamato la responsabilità storica nella cura delle radici culturali della città e ha invitato i cittadini a partecipare alla revisione del documento.

Fasi successive

La bozza consegnata apre una fase definita: tra agosto e settembre la cittadinanza potrà esaminare e integrare il testo attraverso il portale web; entro ottobre il Comitato Scientifico finalizzerà il dossier che sarà trasmesso al Ministero della Cultura; il Ministero avrà tempo fino al 30 marzo 2027 per decidere se designare la Festa di Sant’Agata quale candidatura ufficiale dell’Italia all’UNESCO.

La candidatura è descritta dai promotori come un processo che mira non solo al riconoscimento internazionale, ma anche al rafforzamento delle pratiche di salvaguardia e alla promozione della partecipazione collettiva. Il portale rimane lo strumento principale per raccogliere contributi, proposte e memorie individuali utili all’ultima versione del dossier.

Durante l’evento è stato inoltre reso disponibile un video della consegna ufficiale, registrata al Palazzo della Cultura il 17 agosto 2026, che documenta la cerimonia e gli interventi delle autorità coinvolte.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 agosto 2026

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