Arrestati due ultras a Catania per lancio di ordigni durante la partita contro l'Ascoli

Ultras arrestati a Catania per lanci di ordigni pericolosi durante la partita. La Digos intensifica le indagini. ⚽🚓🔥

A cura di Redazione Redazione
03 giugno 2026 15:39
Arrestati due ultras a Catania per lancio di ordigni durante la partita contro l'Ascoli -
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Catania: Arrestate due ultras per lanci di ordigni durante la partita Catania-Ascoli

Nella serata del 27 maggio, durante l’incontro di calcio tra Catania e Ascoli, la situazione sugli spalti ha preso una piega pericolosa. La Polizia di Stato di Catania ha arrestato in flagranza differita due giovani ultras, di età rispettivamente 21 e 24 anni, accusati di aver lanciato due bombe carta sul terreno di gioco, mettendo in grave pericolo l’incolumità di spettatori e personale.

L’episodio di violenza

L’arresto è arrivato a seguito di un’azione di indagine avviata dagli agenti della Digos, che ha preso piede subito dopo la violenta contestazione avvenuta durante la partita. I poliziotti hanno infatti riscontrato una serie di lanci di fumogeni e petardi che hanno costretto l’arbitro a sospendere temporaneamente il match per garantire la sicurezza. “Il direttore di gara ha preso la decisione di interrompere l’incontro in attesa di ripristinare le condizioni di sicurezza”, ha dichiarato un portavoce della Questura.

Trasgressioni in curva

Nel contesto del lancio degli ordigni, sono stati denunciati anche altri due tifosi, trovati in possesso di fumogeni celati sotto i vestiti durante le perquisizioni effettuate. Gli agenti hanno confermato che le misure di sicurezza sono state rafforzate, e il personale dei vigili del fuoco è intervenuto per far fronte alla situazione di emergenza.

Le indagini

Le indagini si sono intensificate dopo l’episodio, e grazie alla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza dello stadio, gli agenti sono riusciti ad identificare i due ultras. I video hanno rivelato un’azione deliberata e pericolosa, con i colpevoli che hanno lanciato ordigni pericolosi nel mezzo di una folla di tifosi.

Conseguenze legali

Al termine della partita, gli agenti si sono recati presso le abitazioni dei due arrestati per effettuare perquisizioni mirate. “Nel domicilio del ventunenne è stato rinvenuto un ulteriore ordigno del medesimo tipo”, hanno riportato le fonti della Polizia. I due ultras, pertanto, sono stati arrestati in base agli articoli 6bis e 6ter della legge 401/89, che permettono l’arresto entro 48 ore dall’evento.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto il trasferimento in arresti domiciliari per uno dei due e la collocazione in camere di sicurezza per l’altro. Il pubblico ministero ha già avviato il processo per direttissima, mentre le indagini della Digos continuano per individuare eventuali ulteriori responsabili di questo episodio di violenza.

La Polizia di Stato rinnova l’invito a tutti gli appassionati di sport di rispettare le norme di sicurezza e di mantenere comportamenti civili, affinché eventi come questi non abbiano mai più a verificarsi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 giugno 2026

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