Ospedale Policlinico di Catania: Un Prelievo Multiorgano Porta Speranza ai Pazienti in Attesa di Trapianto

Prelievo multiorgano al Policlinico di Catania: un gesto di amore e solidarietà regala speranza a chi attende un trapianto. ❤️🌟

A cura di Redazione Redazione
18 maggio 2026 12:53
Ospedale Policlinico di Catania: Un Prelievo Multiorgano Porta Speranza ai Pazienti in Attesa di Trapianto -
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Un Prelievo Multiorgano Regala Speranza: La Generosità di Una Famiglia Catanese

Catania, 18 maggio 2026 – Un gesto di straordinaria umanità ha illuminato una tragica circostanza: presso il presidio “G. Rodolico – San Marco” dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Catania, un prelievo multiorgano ha avuto luogo, salvando potenzialmente la vita di diversi pazienti in attesa di trapianto. Gli organi prelevati – fegato, reni e cornee – offrono una nuova speranza a chi, afflitto da gravi malattie, attende una seconda possibilità.

La donna donatrice, tragicamente deceduta a causa di un grave danno cerebrale, ha visto nella sua dipartita una possibilità di rinascita per altri. I suoi familiari, in un momento di immenso dolore, hanno compiuto un gesto che esprime la massima generosità e solidarietà, decidendo di donare gli organi. Questa decisione non solo onora la memoria della donna, ma rappresenta anche un esempio di altruismo per la comunità.

L’intervento di prelievo è stato reso possibile grazie alla sinergia tra l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Catania e l’ISMETT di Palermo, con il supporto del Centro Regionale Trapianti. Questo esempio di collaborazione è fondamentale per garantire che organi vitali vengano prelevati e trapiantati in modo professionale e tempestivo, sottolineando l’importanza di un sistema sanitario coeso e ben strutturato.

La verifica della morte cerebrale è stata condotta secondo rigide normative, con la supervisione di specialisti qualificati. Il team medico era composto da esperti in neurologia, anestesia e terapia intensiva, tra cui la neurologa Daniela Fatuzzo e Dario Rinzivillo, anestesista responsabile del padiglione 8. Questa meticolosa attenzione al protocollo ha garantito che ogni fase del processo fosse gestita con la massima responsabilità.

La fase di prelievo è stata eseguita da chirurghi dell’ISMETT, che hanno accertato l’idoneità della donatrice, mentre le cornee sono state recuperate da specialisti della Clinica Oculistica. Questo lavoro di squadra non solo assicura il successo dell’intervento, ma dimostra anche l’impegno collettivo per la vita, riempiendo di significato la perdita della donna.

Il direttore generale dell’azienda, Giorgio Giulio Santonocito, ha voluto esprimere il suo profondo riconoscimento ai familiari: “Desidero esprimere il più sentito ringraziamento ai familiari della donna che, pur nell’immenso dolore, hanno compiuto una scelta di grande umanità e altruismo”. Le sue parole denunciano l’importanza della donazione degli organi come atto di civiltà, capace di trasformare una tragedia privata in una fonte di speranza per molte persone.

Il prelievo multiorgano eseguito al Policlinico di Catania non è solo un successo medico, ma un potente richiamo all’importanza della donazione, invitando altri a riflettere su quest’atto di generosità che può fare la differenza nelle vite di molti.

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