Metropolitana Monte Po–Misterbianco: depositato il progetto esecutivo, ora avanti l'iter per l'appalto
Tratta di circa 2,7 km in galleria naturale con due nuove stazioni; il deposito apre la fase di verifica ministeriale e l'approvazione del Commissario.
Depositato il progetto esecutivo della tratta Monte Po–Misterbianco Centro: lo hanno firmato Ferrovia Circumetnea e il nuovo raggruppamento appaltatore Consorzio Stabile Sis, segnando un passo avanti dopo la chiusura del contenzioso con il precedente appaltatore e la riassegnazione dell'opera. La tratta, lunga circa 2,7 chilometri, si sviluppa interamente in galleria naturale, scelta progettuale pensata per ridurre al minimo le interferenze con il tessuto urbano e le infrastrutture esistenti. Il deposito è stato reso noto dal sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, che ha seguito l'iter con interlocuzioni a vari livelli istituzionali.
Il progetto prevede la realizzazione di due nuove stazioni: "Misterbianco Distretto Commerciale", destinata a servire l'area produttiva e commerciale, e "Misterbianco Centro", pensata per il cuore urbano della città. L'intervento comprende opere civili, impianti tecnologici, armamento ferroviario e sistemazioni esterne, con attenzione alla minimizzazione degli impatti in superficie grazie alla soluzione in galleria. Il sindaco Corsaro ha sottolineato che il deposito del progetto è "un passo significativo" e ha annunciato l'intenzione di presentare il progetto alla città in un incontro pubblico per condividere i dettagli dell'opera.
Iter amministrativo e prossimi passaggi
Con il deposito del progetto esecutivo si apre la fase di verifica: il documento verrà esaminato dal Comitato tecnico del Ministero delle Infrastrutture. Successivamente si procederà all'approvazione da parte del Commissario straordinario dell'opera, Virginio Di Giambattista, condizione necessaria per l'avvio della fase di lavori. L'avanzamento dell'iter dipenderà quindi dai tempi tecnici delle verifiche ministeriali e dall'esito delle procedure di approvazione, dopo anni marcati da ritardi e dal contenzioso con il precedente appaltatore che ha imposto la riassegnazione.
Impatti attesi sulla mobilità e sul territorio
I promotori del progetto indicano l'opera come strategica per rafforzare i collegamenti tra Catania e l'area metropolitana, avvicinando famiglie e cittadini ai principali nodi di trasporto e valorizzando il ruolo di Misterbianco nel contesto metropolitano. La soluzione in galleria è motivata dalla volontà di contenere le interferenze con il centro urbano e le infrastrutture esistenti, ma restano da definire gli aspetti operativi legati a cantierizzazione, tempi di realizzazione e gestione delle eventuali ricadute temporanee sul territorio.
Il deposito ufficiale del progetto segna quindi un avanzamento tecnico-amministrativo: resta ora da seguire le verifiche ministeriali e l'approvazione commissariale, mentre l'amministrazione comunale si prepara a illustrare il progetto alla cittadinanza e a monitorare l'evoluzione dell'iter per assicurare il rispetto dei tempi e delle condizioni previste dal piano esecutivo.
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