Mascalucia, blitz ispettivo: sequestrati 17 kg di alimenti, undici dipendenti senza visite e gravi carenze di sicurezza

Controlli congiunti di Carabinieri, NAS, NIL, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza: sequestri, sanzioni e verifiche su contributi e tracciabilità.

A cura di Redazione
22 maggio 2026 10:37
Mascalucia, blitz ispettivo: sequestrati 17 kg di alimenti, undici dipendenti senza visite e gravi carenze di sicurezza -
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Un accesso ispettivo congiunto a Mascalucia ha portato alla luce una serie di irregolarità igienico‑sanitarie, lavorative e di sicurezza in un'attività commerciale del territorio etneo. I controlli, eseguiti da Carabinieri, NAS, NIL, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza, hanno comportato il sequestro di circa 17 chilogrammi di alimenti non tracciati, la scoperta di 11 dipendenti privi di visite mediche obbligatorie e la rilevazione di almeno un lavoratore in nero. Sono state inoltre riscontrate gravi carenze nelle misure antincendio e anomalie nella gestione dei sistemi di pagamento telematici.

Dettagli dei controlli e delle violazioni

Secondo la nota delle forze dell'ordine, i militari del NAS di Catania hanno rilevato nel laboratorio cucina condizioni non conformi agli standard per la corretta manipolazione e preparazione degli alimenti e la mancata tracciabilità di alcuni prodotti. In conseguenza degli accertamenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 17 kg di alimenti e comminata una sanzione amministrativa pari a 2.500 euro.

I controlli del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro (NIL) di Catania hanno evidenziato violazioni della tutela della salute dei lavoratori: undici dipendenti non erano stati sottoposti alle visite mediche obbligatorie per accertare l'idoneità alle mansioni. Il NIL ha inoltre individuato un lavoratore impiegato in nero, sanzionato insieme alle altre irregolarità per un totale di 6.921,52 euro.

Il personale del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania ha riscontrato criticità significative nelle misure di prevenzione e gestione delle emergenze. Tra le anomalie segnalate figurano l'assenza di un sistema per il conteggio delle persone presenti, carenze nella segnaletica di sicurezza, il malfunzionamento delle luci di emergenza, la mancata segnalazione del dispositivo di sgancio generale di emergenza e l'assenza della planimetria di emergenza con vie di esodo e presidi antincendio. Per queste violazioni sono in corso le procedure per la quantificazione delle relative sanzioni.

La Guardia di Finanza (I Gruppo di Catania) ha contestato la mancata installazione del collegamento tra misuratore fiscale telematico e POS, una violazione per la quale la normativa prevede una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 4.000 euro.

I controlli hanno identificato il titolare dell'esercizio, un uomo di 52 anni residente a Gravina di Catania; il nome del locale non è stato reso noto dalle autorità. I carabinieri della Tenenza di Mascalucia stanno inoltre svolgendo approfondimenti in relazione a possibili irregolarità contributive e al presunto mancato versamento dei contributi dovuti per i diritti d'autore.

Le verifiche amministrative e tecniche proseguono: gli enti coinvolti stanno completando gli accertamenti per la quantificazione delle sanzioni e l'eventuale adozione di provvedimenti integrativi. L'azione congiunta evidenzia come controlli su tracciabilità alimentare, salute sul lavoro e sicurezza antincendio restino complementari e determinanti per la tutela di consumatori e lavoratori.

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