Mascalucia: arrestato 23enne accusato di truffa con il metodo del 'finto carabiniere'

I carabinieri arrestano a Mascalucia un 23enne: avrebbe raggirato un’anziana e sottratto gioielli per oltre 5 mila euro.

22 maggio 2026 11:35
Mascalucia: arrestato 23enne accusato di truffa con il metodo del 'finto carabiniere' -
Condividi

È stato arrestato un 23enne residente a Mascalucia, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un’anziana: secondo gli investigatori si sarebbe fatto consegnare gioielli per un valore complessivo di oltre 5 mila euro fingendosi un militare dell’Arma. L’operazione è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, che hanno dato esecuzione alla misura cautelare in carcere disposta dal Gip.

Dettagli dell'indagine

L'indagine, coordinata dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto sotto il procuratore Giuseppe Verzera e condotta dalla stazione di Terme Vigliatore, è partita dalla denuncia presentata da una donna residente a Rodì Milici. Gli accertamenti hanno ricostruito il meccanismo del raggiro e i passaggi che hanno portato all'arresto dell'indagato.

Secondo gli investigatori il giovane avrebbe contattato telefonicamente la vittima qualificandosi come 'maresciallo' dei carabinieri e sostenendo che l'auto del coniuge fosse coinvolta in presunti accertamenti connessi a una rapina in gioielleria. Per rendere credibile il racconto il presunto truffatore avrebbe fornito anche le generalità del marito, invitando la donna a raccogliere i preziosi per una verifica da parte di un incaricato. Poco dopo si sarebbe presentato a casa e si sarebbe fatto consegnare le cose di valore.

Determinanti per l'identificazione del sospetto sono risultate le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno consentito ai militari di collegare il profilo acquisito all'indagato. Il Gip, ritenuta la gravità dei fatti e il concreto pericolo di fuga, ha disposto la custodia cautelare in carcere: il giovane è ora detenuto nella casa circondariale di Catania Piazza Lanza.

Gli accertamenti proseguono per ricostruire l'esatta dinamica del raggiro e verificare eventuali responsabilità ulteriori. La vicenda ribadisce l'allerta sulle truffe agli anziani messe in atto con la tecnica del 'finto carabiniere', su cui le forze dell'ordine invitano alla massima prudenza.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania