Catania, servizio interforze: ketamina e cocaina sequestrate, 296 persone identificate e 12 posteggiatori recidivi sanzionati

Operazione del Questore: controlli nel centro storico e lungomare, due giovani segnalati, multe per circa 71.000€ e denunce per posteggiatori abusivi.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 08:50
Catania, servizio interforze: ketamina e cocaina sequestrate, 296 persone identificate e 12 posteggiatori recidivi sanzionati -
Condividi

Il Questore di Catania ha disposto un servizio interforze disposto dopo il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per tutelare la movida e prevenire condotte illecite. In un dispositivo coordinato dalla Polizia di Stato, con Guardia di Finanza, Polizia Locale e Polizia Scientifica, le forze dell'ordine hanno identificato 296 persone e controllato 111 veicoli, concentrando i presidi nelle aree di maggiore aggregazione giovanile.

Dettaglio dell'operazione

Le zone interessate dal dispositivo sono state piazza Bellini, piazza Università, via Sangiuliano, via Gemmellaro, il viale Kennedy e il lungomare, con pedonalizzazioni e l'interdizione ai mezzi a due ruote per tutelare l'incolumità di pedoni e avventori. L'azione è stata motivata dalla necessità di garantire ordine pubblico e sicurezza per residenti e turisti.

Sul fronte dello spaccio, due giovani di 24 e 25 anni sono stati fermati nei pressi di piazza Borsellino: trovati in possesso di cocaina, marijuana e ketamina, sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori. Le attività investigative sono state svolte con il supporto della Polizia Scientifica.

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei posteggiatori abusivi: 12 soggetti, individuati come recidivi, sono stati sanzionati e privati delle somme illecitamente percepite. Per alcuni è scattata la denuncia per violazione del Dacur, il provvedimento che ne vietava lo stazionamento nelle aree interessate; è intervenuto inoltre il carro attrezzi per la rimozione di un'auto parcheggiata su uno stallo riservato ai disabili.

A rafforzare il dispositivo ha contribuito l'Arma dei Carabinieri, con pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, impegnate su snodi come piazza Federico di Svevia e piazza Currò. I controlli stradali hanno portato a 56 sanzioni per un ammontare complessivo di circa 71.000 euro e alla decurtazione di 175 punti dalle patenti.

Le violazioni riscontrate comprendono comportamenti pericolosi e irregolarità amministrative: 17 motociclisti circolavano senza casco, 15 veicoli erano privi di assicurazione, sono emersi casi di uso del cellulare alla guida e 10 conducenti sono stati trovati senza aver mai conseguito la patente. Complessivamente sono stati adottati 43 provvedimenti fra fermi e sequestri amministrativi.

I controlli alcolemici, effettuati con etilometri su 11 conducenti — in prevalenza giovanissimi — non hanno rilevato irregolarità. Parallelamente sono state svolte verifiche amministrative in due esercizi commerciali, come previsto dalle attività di presidio del territorio.

La Questura definisce l'operazione un'applicazione del pugno di ferro per proteggere i luoghi di aggregazione e prevenire il degrado, richiedendo il mantenimento di un presidio costante nelle serate di maggiore affluenza. Le forze dell'ordine annunciano che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni per consolidare i risultati ottenuti e garantire una movida serena e sicura per cittadini e visitatori.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania