Catania: sequestrata fattoria abusiva, animali senza microchip e sanzioni per oltre 30mila euro

La Questura pubblica un video: scoperta un agriturismo irregolare, animali non tracciati e multe. Squadra a Cavallo, veterinari e Polizia Locale intervenuti.

04 maggio 2026 10:11
Catania: sequestrata fattoria abusiva, animali senza microchip e sanzioni per oltre 30mila euro - Credit Foto Questura di Catania
Credit Foto Questura di Catania
Condividi

Catania. La Questura ha diffuso un video che documenta il sequestro di una fattoria abusiva all'interno di un agriturismo: secondo il post social, gli animali erano privi di microchip e privi della necessaria tracciabilità. I gestori sono stati sanzionati per un importo complessivo di oltre 30mila euro.

L'intervento è stato condotto dalla Squadra a Cavallo della Questura di Catania, in collaborazione con i medici veterinari dell’Asp e la Polizia Locale. Il controllo ha rilevato l'assenza delle autorizzazioni amministrative e la mancata registrazione degli animali, che non risultano sottoposti ai previsti controlli sanitari.

Dalle verifiche effettuate è scattato il sequestro di diverse specie animali, come dichiarato dalla stessa Questura nel post che accompagna il video. Le autorità hanno inoltre contestato ai gestori irregolarità amministrative che hanno comportato le sanzioni pecuniarie comunicate.

Dettagli dell'intervento

Gli agenti della Squadra a Cavallo, insieme ai tecnici sanitari, hanno documentato le condizioni strutturali e di gestione dell'agriturismo; i medici veterinari dell’Asp hanno partecipato alle ispezioni per verificare lo stato di salute e la gestione sanitaria degli animali. La pubblicazione del video da parte della Questura ha fornito elementi visivi per ricostruire le irregolarità riscontrate.

Le autorità competenti procederanno secondo le procedure previste per i casi di sequestro e irregolarità sanitarie e amministrative, con accertamenti che potranno interessare aspetti di responsabilità gestionale e tutela della salute pubblica. Restano da chiarire, sulla base degli atti ufficiali, il numero preciso di animali coinvolti e i dettagli delle ulteriori misure che verranno adottate dalle istituzioni locali.

La Polizia Stradale rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità. Un modo per invitare gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti e prevenire, così, gli incidenti stradali. E’ importante tenere la velocità sotto controllo.Libertà Sicilia Notizie I servizi saranno effettuati da lunedì 4 sino a domenica 10 Maggio 2026, sulle tratte autostradali A/18 Messina-Catania e A/20 Messina-Palermo, nei tratti maggiormente interessati da un elevato tasso di incidentalità, secondo il seguente calendario: – Giorni 4, 5, 8 e 9 Maggio 2026 nella A/20 Messina – Palermo e A/18 Messina – Catania, alternativamente, in entrambi i sensi di marcia.Notizie Siracusa Provincia Ricordiamo i limiti attuali: sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di maltempo; sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso di maltempo. Le sanzioni in sintesi: fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 694 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente; oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 543 e 2.170 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa 845 e 3.382, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida. Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali. Particolare attenzione verrà, inoltre, rivolta agli eccessi di velocità commessi dai conducenti dei veicoli commerciali e di trasporto persone (autobus e mezzi pesanti) anche attraverso la lettura fornita dai sistemi di bordo quali i cronotachigrafi e i tachigrafi digitali.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania