Canalicchio, caccia al pirata della strada che ha travolto Matteo Patti: l'appello della famiglia

Il 65enne è in rianimazione al Cannizzaro dopo l'investimento del 14 maggio. La famiglia chiede testimoni e filmati.

A cura di Redazione
19 maggio 2026 05:48
Canalicchio, caccia al pirata della strada che ha travolto Matteo Patti: l'appello della famiglia -
Condividi

Un uomo di 65 anni è stato investito il 14 maggio a Canalicchio e si trova in Rianimazione. Matteo Patti è ricoverato presso l'ospedale Cannizzaro; le sue condizioni vengono descritte come stabili ma gravi e la prognosi resta riservata. La vicenda ha scatenato la ricerca del cosiddetto "pirata della strada" e un appello pubblico da parte della famiglia.

Dettagli dell'incidente

Secondo le prime ricostruzioni, l'investimento è avvenuto in via Novalucello, all'angolo con via Caboto. Patti era a bordo del suo scooter Kymco 150 di colore grigio quando, sempre secondo la famiglia, qualcuno gli avrebbe tagliato la strada, lasciandolo poi ferito a terra senza prestare soccorso. L'episodio ha avuto luogo nella giornata del 14 maggio, ma restano da chiarire dinamica precisa e responsabilità.

L'appello della famiglia

I familiari di Matteo hanno lanciato un appello pubblico chiedendo aiuto per ricostruire con esattezza la dinamica e per individuare il responsabile. Chiedono a chiunque abbia assistito all'incidente, a chi si sia trovato a passare dal luogo del sinistro o a chi sia in possesso di immagini registrate da telecamere di sicurezza private di farsi avanti.

La famiglia invita chiunque abbia informazioni utili a contattare le autorità competenti o a mettersi direttamente in contatto con loro tramite i canali pubblici disponibili. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulle eventuali indagini in corso o sulla presenza di testimoni già identificati.

Il caso resta aperto: la richiesta di collaborazione mira a chiarire quanto accaduto e a garantire che il responsabile venga individuato e assicurato alla giustizia, nel rispetto delle procedure e delle verifiche investigative necessarie.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania