Acireale: ordinanza urgente per la messa in sicurezza della Timpa dopo il distacco di un masso
Dopo il distacco di un masso a marzo la Protezione civile avvia lavori urgenti: occupazione temporanea di aree private e interventi di disgaggio.
Un masso di grandi dimensioni staccatosi lo scorso marzo dal costone della Timpa ha accelerato l'avvio degli interventi di emergenza ad Acireale: la Protezione civile regionale ha disposto la somma urgenza e l'affidamento dei lavori per rimuovere le masse rocciose instabili e verificare le condizioni del versante.
Il blocco roccioso, precipitato nella zona a ridosso di via Grotta delle Colombe, a Santa Maria La Scala, ha distrutto parte dei terrazzamenti sottostanti e si è fermato vicino alla strada e ad alcune abitazioni, facendo scattare l'allarme per la sicurezza dell'area. I sopralluoghi congiunti dei tecnici del Dipartimento regionale della Protezione civile e degli uffici comunali hanno confermato l'instabilità del versante e la necessità di interventi immediati.
Provvedimenti e iter operativo
Per consentire l'avvio immediato del cantiere, la Protezione civile ha attivato le procedure di somma urgenza e predisposto l'affidamento dei lavori a un'impresa incaricata. Le attività comprenderanno il disgaggio delle masse rocciose instabili dalla parete della Timpa e la verifica tecnica dello stato del costone, con l'obiettivo di ridurre il rischio di ulteriori distacchi.
È prevista inoltre una fase di studio tecnico, con la realizzazione di una modellazione cinetica e di analisi della pericolosità di caduta massi, propedeutica alla progettazione di eventuali opere di consolidamento e/o difesa.
Occupazione delle aree private e indennità
Per agevolare i lavori il sindaco Roberto Barbagallo ha firmato un'ordinanza che dispone l'occupazione temporanea delle aree private interessate. Il provvedimento, adottato in regime di urgenza, è finalizzato a garantire l'accesso ai mezzi e l'esecuzione delle attività necessarie alla riduzione del rischio.
Le aree coinvolte saranno individuate nel corso delle attività operative e ai proprietari verranno riconosciute le indennità previste dalla normativa vigente.
«Si tratta di un intervento indispensabile per tutelare l'incolumità pubblica. Stiamo lavorando in sinergia con la Protezione civile per accelerare tutte le operazioni», dichiara il primo cittadino.
Le attività avviate rappresentano una risposta immediata al rischio identificato dai tecnici; nelle prossime fasi saranno definiti i dettagli progettuali per interventi più strutturali di consolidamento e per il monitoraggio continuativo del versante.
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